McDonald’s inaugura le consegne a domicilio

E’ una notizia meravigliosa. Ma chi se ne frega delle startup che consegnano a domicilio la pizza, il kit per cucinare, il cibo cinese, giapponese, thailandese, messicano…finalmente McDonald’s farà le consegne a domicilio. Ed è meraviglioso.

Udite udite, McDonald’s ha annunciato l’introduzione del servizio di consegna a domicilio. Olè. un’iniziativa che ha come obiettivo quello di arginare il calo dei consumatori (inspiegabile) negli oltre 14mila ristoranti presenti negli Stati Uniti. Ordini e pagamenti potranno essere fatti tramite dispositivi mobili. Un servizio rivoluzionario, gioia dei popoli, per l’azienda guidata da Steve Easterbrook, che mira a riportare nei suoi ristoranti gli oltre 500 milioni di clienti che dal 2012 hanno preferito aziende rivali. Traditori. Comunque state tranquilli, non sono chiacchiere e non è una bufala. La catena di fast food ha già iniziato a testare la consegna a domicilio a gennaio con UberEats in Florida e ha annunciato di volersi espandere entro l’anno in altri mercati.

Circa il 75 per cento dei clienti dei principali mercati, ha rilevato il gruppo, vive entro cinque chilometri da un ristorante McDonald’s. Il vicepresidente di McDonald’s, Lucy Brady ha detto che la catena intende ampliare e introdurre la consegna a domicilio “rapidamente”. Cioè, non ti fa neanche aspettare. Stupendo.
“Ci stiamo concentrando sui cambiamenti che hanno un grande vantaggio per la maggior parte dei clienti nel breve termine” ha detto Brady. Quindi, entro la fine dell’anno, 2.500 ristoranti McDonald’s adotteranno la consegna a domicilio e il processo si completerà entro la fine 2020.

Dunque presto non dovremo più sottoporci alla vergogna pubblica di scendere di casa in pigiama e andare a comprare del cibo super calorico, super grasso, super unto e super nocivo. Adesso a conoscere i vostri torbidi segreti alimentari sarete solo voi e il fattorino di McDonald’s. Grazie, grazie davvero.

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