Settimana lavorativa corta? Gli italiani sognano la proposta giapponese

Lavorare solo quattro giorni e i restanti tre riposarsi, cambiando così la settimana tradizionale di quasi tutto il mondo (escluso chi lavora anche il sabato e la domenica)?

Come scrive “Wired” (clicca qui), il Giappone ha appena lanciato la proposta, partita da Yahoo, che presto diventerà operativa a tutti gli effetti.

Settimana lavorativa di quattro giorni e i successivi tre di riposo.
Venerdì, sabato e domenica? O sabato, domenica e lunedì? Questo piccolo dettaglio è ancora tutto da decidere, ma ai piani alti giapponesi hanno calcolato che non ci dovrebbero essere impatti sulla produttività e il risparmio dei costi potrebbe riservare sorprese positive a bilancio. “Dando agli impiegati più libertà su come lavorare, ci auguriamo che i dipendenti scelgano uno stile che permetta loro di operare al massimo della loro capacità, così potremo aumentare la produttività”, ha dichiarato all’agenzia americana Bloomberg una portavoce di Yahoo , Megumi Yagita.

Per i pochi che non lo sapessero, dagli anni ’80 il paese del Sol Levante, per garantire la massima produttività delle loro infinite aziende, è afflitto da due piaghe: karoshi, ovvero la morte per troppo lavoro e karojisatsu, il suicidio per l’eccesso di lavoro. In sostanza, due facce della stessa medaglia, una piaga sociale da combattere a tutti i costi, visto che è di sole due settimane fa l’ultimo caso di suicidio (una dipendente dell’agenzia pubblicitaria Dentsu si è tolta la vita per l’eccessivo carico di lavoro).


I dipendenti, in media, lavorano più di 80 ore di straordinario al mese, soglia considerata critica e molti superano anche le 100.

La settimana corta “rivoluzionaria” dovrebbe comunque entrare in vigore non prima del 2020, ma intanto il governo ha promosso una campagna, Premium Friday, per aumentare le ore di riposo dei dipendenti.

In Italia, dove non tutti hanno voglia di lavorare, già si sogna che, magari, Yahoo “tricolore”, lanci la stessa proposta e che il governo la avalli.

Articoli correlati

*

Top