“Vaffa…” di J-Ax e Fedez al Family day: “Ora Le Iene chiedano scusa”

le iene j-ax fedez family day

Ha già raggiunto decine di migliaia di firme la petizione online per sollecitare Mediaset e la redazione de Le Iene a chiedere scusa alle milioni di famiglie italiane che hanno partecipato all’ultimo Family day.

Quel dito medio alzato da Fedez e J-Ax – con la complicità della conduttrice de Le Iene, Nadia Toffa – non è passato affatto inosservato. E così è stata lanciata la petizione online indirizzata al presidente e vicepresidente di Mediaset Spa, Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi, alla direttrice dell’emittente Italia 1 Laura Casarotto e alla redazione della trasmissione.

“Siamo in attesa di scuse formali da parte della Mediaset e della redazione de Le Iene per il vergognoso insulto di cui sono stato fatto oggetto con la mia famiglia durante la puntata del 12 marzo scorso, in cui mi è stato rivolto un significativo “dito medio” solo per le mie opinioni culturali e politiche” si legge nella raccolta firme che prosegue “Mi riservo di contattare le associazioni rappresentanti delle categorie degli spettatori e dei consumatori per verificare se vi fossero gli estremi per chiedere conto alla giustizia di questa grave ingiuria”.

Ma perché quel gesto rivolto agli italiani “colpevoli” di aver partecipato a una manifestazione come il Family day? Uno dei servizi della trasmissione aveva raccontato la storia di due papà gay descritte allegramente da Nadia Toffa come una semplice famiglia arcobaleno che “ha deciso di avere dei figli”. Peccato che la Iena dimentichi come in Italia sia vietata la pratica dell’utero in affitto e che siano previste pene severe per chi ne fa ricorso o semplicemente la sponsorizza. “Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro”, recita tra i vari punti l’articolo 12 della legge 40 del 2004

Così, i due cantanti, dopo aver esultato perché i Tribunali stanno riconoscendo in Italia l’adozione gay, hanno rivolto verso le telecamere il loro dito medio, dedicandolo alle famiglie del Family Day, e cioè a chiunque pensi che ogni bambino, soprattutto quelli in stato adottivo, abbiano il diritto di crescere con un papà e una mamma.

“È semplicemente intollerabile e vergognoso – si legge nella petizione – che un’azienda come la Mediaset consenta che milioni di famiglie italiane vengano volgarmente insultate dagli ospiti dei suoi programmi. Perché poi? Solo perché hanno opinioni diverse da quelle – peraltro sempre faziosissime – della redazione, su temi per loro natura divisivi come l’adozione gay e l’utero in affitto”.

Articoli correlati

6 Commenti

  1. Antonio said:

    Noi siamo andati al circo massimo senza timore di nessuno, loro si nascondono dietro la telecamera, andassero in piazza a fare quello che hanno fatto in tv, e che Dio li aiuti.ps poveri.

  2. Pingback: Mediaset si scusi per insulto a Family Day | Con la spada e la ragione

  3. Teresa said:

    I figli hanno diritto alla loro origine, alle loro radici che li inseriscono in un succedersi di generazioni …la violenza della cultura che vuole cancellare l’oggettività di questo dato nella più banale inversione e trasforma in prodotto il bambino e in camera gestatoria una donna la trovo una deriva terribile del materialismo e del liberismo occidentali. Gran bel progresso non c’è che dire …quanto al gesto del dito medio sembra essere in linea con il livello della riflessione …

  4. Giulia toso said:

    Aggiungo inoltre che le coppie omosessuali possono offrire molto ai bambini, forse di più di due genitori etero. Questo ragazzi è razzismo: sì, si parla di sano razzismo, cosa che non comprendo e non condivido assolutamente. E, inoltre, sono molto credente. Eppure, di questi tempi credo ci siano tematiche più serie da affrontare. Tutti hanno diritto ad avere un figlio.
    Ps. Davvero che Dio salvi l Italia e le persone che ci vivono. In mano ai politicanti sta andando tutto a rotoli. Non ci attacchiamo ad un dito medio, ma piuttosto alle super tasse, all’obbligo di pagare il canone Rai, della sanità e dei suoi tagli! Ma per favore!

  5. Giulia toso said:

    Ragazzi ormai è un dato di fatto in molti altri stati io seguo da sempre lo zio ax ed è il suo modo di comunicare nn credo sia così grave la cosa…
    Anche perché l Italia è molto indietro di tutto invece di soffermarsi su determinate cose dovrebbe andare avanti nella sanità nelle scuole sennò possono pure adottare bambini ma come li crescono Poi?
    Se nn si ha un futuro
    Sono perplessa e non sono ne omofoba ne altro
    Ma x un dito medio alzare un polverone quando invece ci sono pubblicità oscene di film di nudo ma anche tantissime trasmissioni che pur di fare odience fanno Vedere cose assurde onestamente sono perplessa
    Lasciate perdere ax se dovete fare qualcosa fatelo per motivi più seri!( Non ho seguito il servizio delle iene)
    Ma vi posso garantire che in tv c è uno schifo allucinante altro che dito medio!!!!!! Scene raccapriccianti etc

  6. AGOSTA GIORGIO said:

    Sono dei “poveracci”,ma fanno un mare di danni!!! (Che Dio ci assista, loro e noi!!!

*

Top