Carabinieri-Forestale: elicotteri riverniciati senza rispettare le norme?

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Com’è possibile che chi dovrebbe tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, non osservi le più basilari norme per la sicurezza sul lavoro: la riverniciatura degli elicotteri che dalla Forestale passano ai Carabinieri non si è rivelata così “green”.

L’accorpamento tra Corpo Forestale dello Stato e i Carabinieri si sta rivelando più traumatico del previsto: l’accusa stavolta riguarda la trasformazione degli elicotteri che passano da un corpo di polizia all’altro. Le foto che ritraggono i mezzi aerei risalgono a qualche settimana fa, ma solo di recente è stata sottolineata la procedura eseguita senza rispettare le norme per la salubrità dei lavoratori.

“Le vernici che sono state utilizzate sono utilizzate in campo aeronautico e sono quelle poliuretaniche, non a base di acqua: quindi nocive” ha dichiarato Carmelo Guarnieri Labarile, della delegazione nazionale USB dei Vigili del Fuoco. “Ci risulta che l’operazione sia stata eseguita in una rimessa dove non è presente una camera di verniciatura, dotata di impianto di aspirazione e filtraggio fumi tale da farci entrare un elicottero con tutte le pale?”. Le foto degli elicotteri “incartati” per essere riverniciati sono state scattate nell’hangar di Rieti, ma lo stesso travestimento sarebbe avvenuto anche presso l’aeroporto Roma Urbe.

Il lavoro è stato svolto nella struttura dei Carabinieri che sono i committenti e non avrebbe rispettato le normative Enac, Easa, i manuali aeronautici, oltre che le varie norme sull’inquinamento e sulla salubrità degli ambienti di lavoro. “Ci auguriamo che chi ha utilizzato della vernice abbia indossato almeno una maschera. Stiamo parlando degli elicotteri NH500 ormai passato al Registro Aeronautico Militare: forse le norme di sicurezza dell’ambiente sono diverse”. La mancata osservazione delle norme di sicurezza riguarda anche la dispersione delle polveri di vernice nell’ambiente che rischiano di inquinare i banchi idraulici: “Uno di questi è proprio in quel furgone bianco che si vede in foto e un altro è in hangar. Come è possibile che chi dovrebbe essere paladino dell’ambiente, ignori come salvaguardarlo?”.

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Oltre che sull’operazione di ritinteggiatura, è giallo anche sul trasferimento di risorse, beni e mezzi – tra cui proprio gli elicotteri – dalla Forestale ai Carabinieri. “La situazione è ferma al primo gennaio: non c’è ancora un decreto interministeriale che sancisca questa assegnazione definitivamente”. In questo modo, dunque, i Carabinieri fanno “asso pigliatutto”: “In virtù di un decreto legislativo – osserva Guarnieri Labarile – che lascia margini interpretativi, viene monopolizzato il magazzino ricambi, con prodotti aventi scadenze (rischiando uno spreco di risorse pubbliche). Inoltre, si impedisce o si limita l’uso di attrezzature e, notte tempo, in maniera furtiva, si provvede a portar via le officine mobili con Assicurazione RCA in carico ai Vigili del Fuoco per portarle in un ambiente più protetto, magari da un cartello che reca la dicitura “zona militare, limite invalicabile”. Una possibile destinazione potrebbe essere proprio Pratica di Mare.

 

 

 

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