USA, cerca di uccidere giornalista inviandogli una GIF

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La notizia potrebbe far sorridere o destare (giustamente) stupore. Sta di fatto che un ragazzo americano di 29 anni, John Rivello, è stato rinviato a giudizio in Texas con l’accusa di tentato omicidio. L’arma del delitto? Una “pericolosa” GIF, un’immagine animata.

Destinatario, su Twitter, il giornalista di Newsweek Kurt Eichenwald, notoriamente malato di epilessia: l’immagine GIF, infatti, riproduceva sfarfallii o rotolamenti veloci, tali da provocare un attacco. Va detto, poi, che Rivello non si è particolarmente preoccupato di nascondere le “prove”. Anzi, tutto il contrario.

Secondo l’accusa, infatti, dopo aver inviato via Twitter l’immagine al giornalista, avrebbe mandato un messaggio ad un altro utente scrivendo: “spero che questo gli provochi un attacco epilettico” e “vediamo se muore“.

Non contento, è andato sulla pagina di Wikipedia del giornalista e l’ha modificata, inserendo la data di morte, ovvero il 16 dicembre 2016, quando appunto ha inviato la GIF.

 

 

La giuria del Texas, chiamata per stabilire se le prove raccolte a carico del ragazzo sono sufficienti per dare inizio ad un processo penale per tentato omicidio, ha deciso di procedere. Come ha precisato il Gran Giurì l’episodio può essere considerato al pari di “aggressione con arma mortale”.

Sebbene Rivello ha avuto una gran fantasia nello scegliere l’arma del delitto, va ricordato che solo il 15% dei pazienti con epilessia presenta problemi agli stimoli luminosi intermittenti (emesse dalla televisione, dal computer, dai video-giochi, e dalle luci di discoteca).

 

 

 

 

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