Rai, tetto agli stipendi: Vespa non ci sta e scatena gli avvocati

Bruno Vespa, rai, tetto agli stipendi, tetto, stipendi d'oro, antonio campo dall'orto, legge sull'editoria
Bruno Vespa

All’inossidabile Bruno Vespa, volto storico Rai, proprio non va giù di vedersi decurtare lo stipendio (il cui importo esatto è custodito meglio dei segreti di Fatima). Così, pur di non doversi adeguare al tetto dei 240mila euro introdotto dalla nuova legge sull’editoria, ha intimato ai suoi legali di trovare un “barbatrucco”.

Gli avvocati del giornalista Rai devono aver passato gli ultimi mesi a rovistare tra antichi codici e polverose carte, chiusi nelle segrete stanze a pane e acqua, con l’ordine di non uscire finché non avessero trovato un cavillo, una leggina, qualunque cosa potesse aiutare il “povero” Vespa a non dover rinunciare a qualche zero in busta paga.

«Trovata!» deve aver gridato l’avvocato, con la felicità di chi presto verrà liberato e rivedrà la luce. Ed eccola qui: la legge 244 del dicembre 2007 – mai abrogata! – articolo 3, comma 44 (clicca qui)  che interviene sul «trattamento economico» delle persone con «rapporti di lavoro dipendente o autonomo» che lavorano per lo Stato, in particolare «per società non quotate» e «a totale o a prevalente partecipazione pubblica». Come nel caso di Bruno Vespa (e di tanti altri “vip” come lui) in Rai.

Sarà dunque questo l’escamotage per salvare le star dalla decurtazione dello stipendio? I legali del giornalista abruzzese ne sono convinti e hanno segnalato l’esistenza della norma ai vertici Rai.

Un dubbio ci assale: anche se la norma in questione non è mai stata abrogata, la legge sull’editoria approvata nell’ottobre 2016 non sostituisce quella del 2008? Per una questione logica, ma per carità: sicuramente gli avvocati di Vespa sanno quello che fanno. O quantomeno quello che rischiano se il conduttore di “Porta a Porta” dovesse contrariarsi.

Sembra molto strano infatti che, a dispetto di altre situazioni in cui si cerca visibilità, il nome di questo scafatissimo team di legali non sia emerso dai giornali. Timidezza o imbarazzo?

 

 

Articoli correlati

*

Top