Sky: Gentiloni incontra i vertici, ira dei lavoratori “Parli con noi”

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Sky Montecitorio

Aumenta la rabbia dei dipendenti Sky soprattutto dopo l’incontro tra il premier Paolo Gentiloni e i vertici dell’azienda.

Molta amarezza, infatti, √® stata espressa dopo che – al termine della riunione con¬†l’amministratore delegato del¬†gruppo europeo di Sky, Jeremy Darroch, e l’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Zappia – Gentiloni ha “apprezzato¬†gli investimenti di Sky in Italia che,¬†sia nei contenuti audiovisivi sia nelle nuove tecnologie,¬†l’azienda continuer√† a fare nel nostro Paese, in un panorama¬†in profonda trasformazione anche a livello internazionale”.

Poi, in maniera molto superficiale, il premier ha auspicato una soluzione positiva della vertenza relativa al trasferimento di competenze e funzioni dalla sede di Roma al quartiere generale di Milano.

Oltre il danno, secondo i lavoratori, pure la beffa. Cos√¨, le sigle sindacali hanno chiesto al premier la convocazione di un tavolo con i rappresentanti dei tecnici e degli amministrativi di Sky. “√ą sorprendente – hanno dichiarato¬†i segretari generali di Cgil di Roma e del Lazio, Michele Azzola, e di Slc Cgil di Roma e del Lazio, Riccardo Saccone – come stia affrontando la ristrutturazione di Sky con tutti i soggetti interessati, meno che con i rappresentanti dei lavoratori maggiormente impattati dal piano aziendale”.

Si tratta – secondo i rappresentanti sindacali – di centinaia di tecnici e amministrativi che nelle tre sedi aziendali devono trasferirsi o, peggio ancora, uscire dal ciclo produttivo: “Fino ad oggi, oltre a registrare un atteggiamento di totale chiusura da parte dei dirigenti di Sky a un confronto serio, dobbiamo constatare una certa ritrosia delle istituzioni a prendere una posizione netta su un progetto che ha poco a che fare con lo sviluppo industriale, e molto con una mera contrazione di posti di lavoro”.

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Dito puntato anche verso le istituzioni locali: la vertenza Sky, infatti, colpirebbe soprattutto lavoratori del Lazio, con un piano aziendale che porterebbe a un oggettivo impoverimento del tessuto produttivo cittadino e regionale. “Per questo – hanno concluso i dirigenti sindacali – sarebbe opportuno che il presidente Zingaretti e la sindaca Raggi assumessero, una buona volta in prima persona, la gestione della vertenza e favorissero la pi√Ļ volte auspicata apertura di un confronto serio presso la presidenza del Consiglio”.

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Un Commento

  1. Pragmatico said:

    Ma veramente pensate che il governo possa far cambiare idea a Sky? Ormai la decisione è presa. Rassegnatevi

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