Monteverde: “spazzini-migranti”, nuove immagini della truffa

Dopo le immagini di sabato scorso, sono arrivate nuove segnalazioni riguardanti gli spazzini-migranti di Monteverde: secondo il racconto dei residenti, invece della spazzatura, raccolgono solo le elemosina.

“Prendono in giro cittadini e commercianti di Monteverde chiedendo i soldi, ma lasciando sostanzialmente strade e marciapiedi nello stesso modo in cui le trovano” è il racconto di chi vive il quartiere. L’ultimo video arriva da viale dei Colli Portuensi, a poca distanza dalla tendopoli di via Ramazzini, ovvero da dove provengono i nigeriani a cui vengono distribuite scope e palette per “lavorare”. A testimoniare la “fornitura” da parte di un italiano è una commerciante della zona: “Da circa 2 mesi, ci sono tre ragazzi che si sono messi a pulire, inizialmente con risultati discreti – ha dichiarato a L’Ultima Ribattuta – Non posso credere che io pago 800 euro di tasse per la raccolta della spazzatura e il servizio viene svolto da questi migranti che a loro volta chiedono altri soldi”.

Il dito, però, viene puntato anche sui residenti del quartiere: “Stamattina ho dovuto passare in fretta e furia acqua e varechina per pulire l’entrata del negozio dagli escrementi e dall’urina dei cani. Ho avvisato i Vigili urbani, ma mi hanno risposto che non possono fare niente. Mi hanno dato la stessa risposta quando c’era un immigrato che urlava e aggrediva i passanti: oltre a identificarlo e chiedergli i documenti non possono fare nulla”. Il timore, dunque, è che possa ripetersi una storia come quella della signora Pina, aggredita nel suo negozio con conseguenze gravissime per pochi spicci.

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Come è stato raccontato, dietro il fenomeno dei migranti-spazzini che chiedono le elemosina, c’è la regia di un romano che ha organizzato profughi e clandestini in vari quartieri romani con base, appunto, nella tendopoli a via Ramazzini, gestita dalla Croce Rossa Italiana. “Gentili signore e signori – si legge nel cartello che espongono puntualmente – desidero integrarmi onestamente nella vostra città senza chiedere l’elemosina! Da oggi terrò pulite le vostre strade. Vi chiedo soltanto un contributo di soli 50 centesimi per il mio lavoro. Buste, scope palette, e altro materiale per la pulizia sono bene accette” (LEGGI QUI).

Dopo l’iniziale entusiasmo, però, in molti hanno cominciato a esprimere dubbi e perplessità. Sabato scorso su L’ultima Ribattuta è stato pubblicato un video girato sulla circonvallazione Gianicolense, su uno dei marciapiedi presi d’assalto dai migranti-spazzini. Le immagini di oggi, invece, riguardano viale dei Colli Portuensi.

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