ANAS, il presidente Armani (finalmente) si degna di andare in Commissione

armani, anas
Gianni Vittorio Armani, presidente ANAS dal maggio 2015

Alla fine il presidente dell’ANAS Gianni Vittorio Armani ha dovuto cedere: la prossima settimana dovrà presentarsi, volente o nolente, di fronte alla Commissione Lavori pubblici al Senato.

Lì ormai non ci speravano più visto che Armani ha beatamente “bucato” gli ultimi incontri. Ma è tempo che renda conto di quanto sta accadendo in azienda ora che, dopo quasi due anni, non può più dire di essere una “new entry” e accollare le responsabilità in toto alla vecchia gestione targata Ciucci. Basta far finta di nulla e negare pur di fronte all’evidenza. Ha destato, non poche polemiche – sia dentro che fuori via Monzambano – il candore con il quale ieri, mentre la Procura di Vibo Valentia sottolineava, a margine degli arresti di 9 persone tra cui funzionari ANAS >>leggi qui<<, di aver “scoperchiato il vaso di Pandora” sull’A3, Armani – al pari del suo predecessore – spendeva appassionate (quanto surreali, data la situazione) parole.

«L’obiettivo di Anasha spiegato Armani ieri, poche ore dopo l’arresto di 5 suoi dipendenti – è di trasformare l’A2 [ovvero la vecchia A3, NdR]  in una grande autostrada moderna ed efficiente che offra a chi la percorre una straordinaria scelta di mete turistiche. In questo senso abbiamo avviato due grandi progetti: #SmartroadAnas (…) che farà dell’A2 la prima autostrada Smart road, avendo come focus l’automobilista e la sua tutela, in previsione anche delle auto senza conducente. E #A2perilturismo, che ha l’obiettivo di valorizzare la bellezza del Mezzogiorno guidando l’automobilista verso una riscoperta consapevole dello straordinario patrimonio turistico e culturale delle tre regioni attraversate, Campania, Basilicata e Calabria».

Tutto bello, bellissimo. Ma non sarebbe stato il caso di abbassare i toni e spendere due parole per la situazione imbarazzante in cui versa l’Azienda, travolta da continui scandali aventi tutti lo stesso comune denominatore, ovvero la corruzione e la truffa a discapito della sicurezza? Che uno sarà pure felice di percorrere una strada “smart”, ma magari lo sarebbe ancor di più se non gli cascasse addosso una galleria, perché i materiali utilizzati sono scadenti e non sono stati fatti i dovuti controlli (leggasi le carte dell’inchiesta della Procura di Vibo Valentia).

Non è forse giunto il momento di farsi un esame di coscienza e assumersi le proprie responsabilità? Lo chiede la parte sana dell’Azienda e lo chiede anche la Commissione Lavori pubblici al Senato che per settimane lo ha rincorso, inutilmente. Ora, finalmente, il redde rationem.

 

 

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11 Commenti

  1. Anonimo perchè scomodo said:

    Caro perplesso, la norma di cui si discute ovvero dei 36 mesi di lavoro cumulato è una norma che in passato è stata più volte disattesa. Tuttavia fare un bando che preclude la possibilità di partecipare a coloro che hanno svolto 36 mesi di lavoro oltre ad essere contrario alle leggi e alle norme cui l’anas deve adempiere essendo un’azienda di Stato (legge Madia) e sopratutto un atto di vergogna perché in tal modo l’azienda rinuncia a delle professionalità di lavoratori che hanno svolto delle attività lavorative e di cui si è certi della propria professionalità. Inoltre permettetemi di dire che è un atto di inciviltà!

  2. Enzo said:

    Caro No Cisl. La questione della fusione Anas Cas non é passata in commissione bilancio ma, in questi giorni, sarà riportata alla votazione dell’assemblea regionale siciliana. Stando a tutte le telefonate fatte in questi giorni da ….. tutti gli interessat alla fusione sembra che possa passare.

    • perplesso said:

      si ma fusione o no….puoi o non puoi limitare il diritto ad alcuni a partecipare ad un bando? Non perché delinquenti o altro ma solo perché hanno già lavorato? In altre società se superi i 36 mesi ti assumono, qui ti licenziano.

  3. perplesso said:

    Gent. dott. Brega, è stato bandito un bando per ispettori di cantiere in Sicilia, che testualmente esclude dalla partecipazione chi ha raggiunto o raggiungerebbe durante il servizio i 36 mesi di servizio, tutto ciò “al fine di garantire il rispetto della durata massima complessiva” di cui all’art. 19 comma 2 D.lgs 81/2015.
    Leggendo la norma mi sembra di capire che dica che superati i 3 anni anche non continuativi i contratti vanno convertiti a tempo indeterminato, non vedo nessun accenno al fatto che si possa limitare il diritto alla partecipazione al bando allo scopo di non raggiungere i 36 mesi. La prego, certo che sono stato io ad interpretare male, dia conforto alla mia speranza che chi fa bandi in Anas è più esperto di me nell’interpretare la norma. Posso fornire il protocollo di pubblicazione del bando. Saluti

    • NO CISL said:

      ritireranno il bando tra pochi giorni
      le assunzioni sono funzionali all’accorpamento tra anas e cas, ormai bocciato dalla regione

  4. Antilope Kobler said:

    E tutti quegli “interim” ancora vacanti in Direzione Generale???? Presidè sarà forse che li ha lasciati in caldo per un’altra infornata di suoi yes man di Terna ????!!!!

  5. Anonimo perchè scomodo said:

    Cari amici dell’Anas più volte sono intervenuto sulle questioni riguardanti l’azienda e più volte ho rimarcato che piaccia o non piaccia comunque Armani rappresenta un passo avanti rispetto al passato. Però anche il sottoscritto è molto deluso dal Dott. Armani perché a conti fatti non mi pare che l’azienda abbia fatto quella sterzata che era necessaria verso la normalizzazione. Ricordo ancora una volta che l’autostrada A2 o mediterranea non è un autostrada altro che smart road perché mancante in tutto il percorso della terza corsia. Mi domando inoltre perché non sono stati arrestati gli ingegneri che hanno progettato lo svincolo d’uscita Rosarno Porto di Gioia Tauro in questo caso non per corruzione ma per attentato alla sicurezza degli automobilisti. Saluti

  6. babbonatale said:

    Se fossimo in un Paese serio, Armani si dovrebbe solo dimettere e far posto a persone più degne. Purtroppo siamo in Italia e dalla Commissione uscirà con un sacco di elogi e complimenti per il suo operato. D’altronde lo hanno messo loro alla guida dall’ANAS

  7. Test ufficiali said:

    Intanto in Direzione oggi si è consumata la grande spartizione dei posti di Responsabili in tutte le Direzioni tecnico operative. La Commissione dovrebbe chiedere ad Armani con quali criteri sono stati selezionati o confermati…

  8. drastk said:

    …e deve soprattutto rendere conto del disagio in cui versano i dipendenti nelle periferie, visto che la dirigenza è praticamente assente a tutti i livelli! renda conto Gianni, renda conto. Ma se poi, uscendo dalla Commissione, e si ritroverà le tasche piene di appunti di vario genere…, visto il milleproroghe e le richieste incessanti dei sindacati di settore? …credo che a quel punto la visita in Commissione servirà a poco o niente…

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