Codice della strada: in arrivo l’ergastolo della patente

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Stop ai pirati della strada. O meglio stop alla loro patente

In 6 anni hanno provocato 650 morti e 5000 feriti (solo nel 2013, sono stati 114). Numeri impressionanti. Numeri di una guerra “silenziosa”, che non potevano passare inosservati. Numeri che adesso possono finalmente diminuire. Forse si poteva e si doveva intervenire prima, ma meglio tardi che mai. È stato inserito, infatti, nella riforma del codice della strada “l’ergastolo della patente” per tutti coloro che causano vittime al volante. In merito c’è già il sì della Camera e presto, molto probabilmente, passerà questa riforma importante. La legge delega è stata approvata ieri, ora dovrà essere messa al vaglio in aula e poi al Senato. Ma la sensazione è che già prima della fine di questa estate potrà essere applicata. Il vice ministro ai Trasporti, Riccardo Nencini ha commentato entusiasta. “Un successo importante questo, che aspettavo da molto. Non c’era più tempo da perdere perchè ci sono questioni urgenti che non possono essere rimandate. Questioni a cuore di quelle famiglie che hanno perso un parente a causa di persone che si sono messe alla guida violando le norme del codice della strada”

Naturalmente impossibile fare previsioni sull’eventuale abbassamento delle mortalità, ma è evidente che con questa legge e con la minaccia di perdere la propria patente per sempre, chi decide di mettersi alla guida in condizioni non idonee (uso di alcool e di droga in primis) ci penserà due volte prima di farlo. “Toccare l’italiano sulla patente è un grande deterrente”, ha dichiarato al “Messaggero” Domenico Musicco, presidente dell’associazione di vittime della strada “Avisl”.

 

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