Stampa 3D, in 8 ore (e con 30mila euro) puoi creare un’intera casa

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La stampa 3D non smette mai di stupire. Grazie ad una start up ucraina, Passivdom, adesso si possono realizzare vere e proprie case: basta stampare pavimenti, muri e il tetto. E farli poi assemblare.

Abitazioni economiche – 36 metri quadri partono da un costo di 29.900 euro – e indipendenti dal punti di vista energetico. Una volta ottenuti i componenti base grazie alla stampa 3D, basta aggiungere i vari impianti, le porte e le finestre. In base alle esigenze, ovviamente, il prezzo varia. Ma si resta largamente al di sotto di quello di un monolocale sgarrupato realizzato con i mattoni.

Il modello “base”, quello appunto da poco meno di 30mila euro, è provvisto (ovviamente) di di impianto elettrico, di riscaldamento e di ventilazione ma priva di mobili e sanitari. Quello da 39mila e 900 euro, invece, aggiunge i mobili, i sanitari e attrezzature da cucina con la possibilità di controllare tutti i dispositivi tramite smartphone.

Il modello deluxe costa 59.900 euro (con i quali normalmente non ci compri nemmeno uno sgabuzzino) ed è autonomo: i primi due modelli, infatti, devono essere connessi alla rete elettrica, a quella idrica e a quella fognaria. Questo, invece, dispone di pannelli solari, una riserva indipendente di acqua e un sistema autonomo di depurazione.

E se vi annoiate del panorama potrete sempre “smontare” la vostra casa e spostarla altrove. Oppure, visti i prezzi, usare la stampa 3D per realizzarne una. O più d’una.

Quella ucraina non è la sola azienda specializzata questo tipo di procedura. La cinese ZhuoDa permette, infatti, di costruire un’intera villa a due piani in meno di tre ore, usando pezzi realizzati con la stampa 3D. Il prezzo è di 380 euro al metro quadro.

Non solo: si tratta di abitazioni in grado di resistere a terremoti fino al nono grado della scala Richter. Queste caratteristiche le rendono una alternativa veloce, pratica ed economica per le popolazioni che hanno avuto la casa distrutta dal sisma e che, fin troppo spesso, sono costretti ad aspettare mesi (se non anni) per avere una nuova sistemazione.

 

 

 

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