Artisanopolis: la prima città galleggiante del mondo sorgerà nella Polinesia francese

Artisanopolis

Artisanopolis sarà eco-sostenibile e completamente autosufficiente. Strade, palazzi e pannelli fotovoltaici, verranno dislocati su una serie di piattaforme galleggianti.

Inquinamento, effetto serra e mutamenti climatici, stanno gravemente compromettendo gli equilibri del nostro pianeta. Il Governo della Polinesia francese sta per intraprendere una strada tortuosa e complicata, ma che potrebbe salvare l’isola da un imminente e minaccioso disastro: la via si chiama Artisanopolis, e sarà la prima alternativa (eco-sostenibile) alla terraferma, fortemente minacciata dal riscaldamento globale e dal conseguente innalzamento del livello del mare.

Secondo le ricerche pubblicate dalla NASA, il 2016 è stato l’anno più caldo e afoso della storia. Negli ultimi vent’anni, il livello del mare si è alzato di oltre otto centimetri. Sono numeri impressionanti. Continuando di questo passo, i due terzi del territorio polinesiano rischiano seriamente di essere sommersi dalle acque. Non si parla di un futuro tanto lontano, ma dei prossimi due decenni. E allora, il Governo locale ha deciso di correre ai ripari, prima che il danno diventi del tutto irreparabile.

“Se non puoi combattere il tuo nemico, fattelo amico” recita un antico proverbio. Ma la natura non fa sconti a nessuno, ed è per questo che il Governo polinesiano ha pensato ad Artisanopolis. Piccole strade, abitazioni e pannelli fotovoltaici. E non mancherà neanche qualche spazio verde. Insomma, un minuscolo insediamento urbano sulla superficie dell’acqua. La città sarà alimentata da stringhe di pannelli fotovoltaici, che lavoreranno in cooperazione con le turbine azionate dalle onde marine. Gli abitanti di Artinsanopolis saranno completamente autosufficienti. Il cibo verrò coltivato nelle apposite serre idroponiche, che forniranno gli alimenti necessari a tutti i cittadini. Ovviamente, la città sarà provvista di un impianto per smaltire tutti i rifiuti, organici e inorganici.

Ogni piattaforma potrà essere trasportata (tramite rimorchiatore) da un luogo all’altro. La struttura dell’isola potrà quindi mutare in qualsiasi istante, in modo da adattarsi alle continue variazioni climatiche o ad altri eventuali imprevisti. Artisanopolis sarà protetta da un sistema frangionde, in grado di stringersi o allargarsi in base alle correnti marine.

 

 

Il progetto è stato sviluppato dal San Francisco Seasteading Institute, una vera e propria istituzione del settore. La società statunitense, che da anni sviluppa habitat futuristici e concept galleggianti, ha stipulato una partnership con le autorità polinesiane. “Le acque della Polinesia francese sono poco profonde e relativamente calme. – dichiarano da Seasteading Insomma, il luogo ideale per erigere un habitat fluttuante permanente”.

Quando le autorità preposte daranno il via libera al progetto, “si potrebbe immaginare di distribuire questo sistema in altri luoghi, come la città di Miami o il Bangladesh”. Nel frattempo, si inizierà con la costruzione della prima città galleggiante del pianeta. Se Artisanopolis sarà un successo, gli ingegneri non escludono che il modello di Seasteading potrà essere esportato in tutti mari del mondo.

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