Svolta Giustizia: risarcire le spese legali a chi è stato assolto?

“Una legge per risarcire le spese a chi verrà assolto in via definitiva”. Questo il titolo della “Verità” riguardante la Giustizia italiana.

Ed è sicuramente una bella notizia, perché è stata presentata una proposta rivoluzionaria che permetterà di chiedere allo Stato il rimborso per ingiusta imputazione. E di errori giudiziari in Italia ce ne sono stati moltissimi.

Se dovesse passare sarebbe un cambiamento storico in favore dei cittadini italiani. Almeno per quelli, loro malgrado, ,che, da innocenti, hanno avuto (o hanno) a che fare con i tribunali.

In che modo dunque sarebbe meno amara lo detenzione ingiusta? Garantendo loro il pieno risarcimento delle spese legali sostenute da chi è stato processato e assolto.

Un’utopia fino a poco tempo fa, una possibilità adesso.

La bozza iniziale è stata presentata da Gabriele Albertini (Ap), ex sindaco di Milano e ora senatore. A firmarla il 60% dei senatori.

Sarebbe davvero una svolta, una modifica epocale del codice penale.

Inoltre, nel caso di dolo o di colpa grave da parte dei pubblici ministeri che hanno esercitato l’azione, lo Stato può rivalersi per il rimborso delle spese sullo stesso magistrato che ha sbagliato.

Il 26 aprile la commissioni Giustizia del Senato chiuderà il dibattito preliminare su questa proposta. Ci sono buone possibilità che passi. E sarebbe giusto così.

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