Pasqua, si rischiano almeno 2 chili in più: i consigli per non ingrassare (troppo)

pasqua, dieta, alimentazione

Domani è Pasqua, dopodomani Pasquetta. E, tra lasagne, abbacchio, grigliate di carne, uova di cioccolato, colombe e compagnia bella (e buona) martedì ci ritroveremo due, tre chili in più.

A meno che non seguiamo qualche piccola accortezza: certo, non bisogna per forza sacrificarsi. In fondo cosa c’è di più gratificante di una bella mangiata magari in famiglia o, comunque, in buona compagnia? L’importante, come al solito, è non esagerare. «A Pasqua e Pasquetta possiamo permetterci pranzi abbondanti, mangiando senza limitazione ciò che più ci piace – spiega all’AdnKronos Salute Pietro Migliaccio, presidente emerito della Società italiana di scienze dell’alimentazione (Sisa) Ma strafare senza compensare può portare a un aumento di peso fino a 2-3 chili in più».

Ecco, dunque, i consigli dell’esperto: «Per il pranzo di domenica e lunedì la dieta è libera – consiglia Migliaccio – L’importante è compensare: di sera un frutto o una macedonia o, se a pranzo non si ha esagerato, 80 grammi di tonno sott’olio sgocciolato o 40-50 grammi di formaggio light più una verdura (in alternativa 40 grammi di pane). Il martedì, invece, per colazione un bicchiere di latte parzialmente scremato con 2 fette biscottate (o il tè con 2 fette biscottate e marmellata). A pranzo tonno e pomodori o formaggio light con una verdura. A cena, invece, un uovo con 2 bianchi (o 120 grammi di petto di pollo) e una verdura (o pane). Se si ha fame a metà mattina o pomeriggio, mezza mela o un kiwi».

In fondo non è un gran sacrificio, su. «Ovviamente questo vale per le persone sane – avverte lo specialista -. Chi ha avuto recenti problemi di salute o patologie cardiovascolari deve stare attento a porzioni o quantità». Ma basta un po’ di buonsenso, no?

Con qualche accorgimento, senza grandi rinunce, non solo si può restare in forma ma, addirittura, perdere qualche chiletto in più. «Seguendo questa dieta si evita di prendere quei 2-3 chili in più, anzi – assicura il nutrizionista – si può arrivare a perdere più peso rispetto a quello di partenza. Se invece si ingrassa, i chili vanno buttati giù subito: con la dieta di compenso 2 volte a settimana, in 2 settimane si perde tutto».

Ancora meglio se si riesce a fare anche un po’ di attività fisica: «Si può approfittare delle ferie per camminare una mezz’ora al mattino e al pomeriggio, e magari per dare 2 calci al pallone con amici, figli e nipoti».

Articoli correlati

*

Top