ANAS, nel Cuneese crolla cavalcavia su auto dei Carabinieri, illesi

Di qualche minuto fa la notizia che a Fossano, in provincia di Cuneo, improvvisamente una rampa di collegamento del viadotto della tangenziale è crollata sulla strada sottostante.

A finire sotto le macerie, un’auto dei Carabinieri che stavano effettuando un posto di blocco. Fortunatamente (almeno stavolta) non c’è nessuna vittima: accortisi che il cavalcavia stava cedendo,  i due militari hanno abbandonato immediatamente la vettura. È stata solo una questione di attimi.

Racconta il maresciallo Giuseppe Marcigliano, della stazione dei Carabinieri di Fossano: «Stavamo facendo dei controlli, avevamo appena fermato una macchina e dopo aver annotato i dati stavo restituendo i documenti alla persona. Abbiamo udito uno scricchiolio dal ponte e abbiamo avuto giusto il tempo di metterci in una situazione di sicurezza, in quanto poi il ponte è andato immediatamente giù».

Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha chiesto venga fatta piena luce su quanto accaduto. «Gravissimo e inaccettabile che un ponte di recente costruzione avesse tali problemi di staticità da collassare in questo modo. Vanno accertate con estrema urgenza le responsabilità nella realizzazione dell’opera e nell’esecuzione dei lavori» ha tuonato Delrio in un comunicato.

Sì perché il viadotto crollato è una costruzione abbastanza recente, realizzata negli anni ’90. Quindi, evidentemente, fatta coi piedi. O da qualcuno che non ci capisce di niente di infrastrutture o che ha usato materiale scadente per realizzare l’opera. ANAS che dice? Le solite cose. Il presidente Armani ha fatto sapere di aver istituito nell’immediato una commissione d’inchiesta interna per accertare cause e responsabilità del crollo.

L’azienda ha tenuto però a sottolineare che il cavalcavia non rientrava nel piano di manutenzione straordinaria, in quanto non presentava evidenze di problematiche strutturali. Bene. Vogliamo i nomi degli ispettori, subito. E già che ci siamo anche quelli degli ingegneri che hanno realizzato questo capolavoro.

Intanto l’ingegnere dell’ANAS Massimo Simonini, intervistato da SkyTg24, ha così commentato: «Il ponte è fatto di calcestruzzo, di acciaio e di tante altre cose che ora dovranno essere analizzate. Era nuovo, e questo è quello che ci crea più imbarazzo. Per cui cercheremo di capire cosa è successo perché questo ovviamente non riaccada». 

E poi, alla domanda del giornalista che gli chiede se c’erano avvisaglie che avrebbero potuto lasciar presagire il crollo, incredibilmente risponde: «No, è come il terremoto: non sappiamo quando succede. Se avessimo la possibilità di scoprilo prima sarebbe un grosso vantaggio per tutti». E che li fate a fare (se li fate) i controlli e le ispezioni, di grazia?

 

 

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5 Commenti

  1. Vivalabenemerita said:

    Ma non vi affannate a fare esempi o paragoni sull’anas di oggi e quella di ieri…ve lo do io lo spunto per farvi capire cosa è Anas oggi…”il ponte è crollato e fiiiiguuuraatiiii se ne sono accorti addirittura chi???!!! I CARABINIERI!!!😂😂”…cioè con tutto il rispetto per la benemerita e con i dovuti ringraziamenti al buon Dio perche non è morto nessuno, Anas oggi è questa…i nostri problemi tecnici li rilevano i….CAAARABINIERIIIII 😂😂😂e con questo vi ho detto tutto. Ciaone scienziati ingegneroni e geometroni di tutte le specie,categorie,aree e sottoare…e se potete andate a studiare dai carabinieri😂magari vi spiegano loro meglio come si lavora,come si colgono i sintomi dei problemi tecnici ecc ecc, invece di fare i fighetti super manager studiate…studiate e portate il vs culo su strada.

  2. Luna said:

    Tanto la colpa è sempre della vecchia leadership.. armani non ha colpe poverino.. vittima di questa cattiva anas di questi cattivoni.. ora lui con la sua spada di fuoco punira’ i colpevoli, mettendo in campo i suoi uomini dei servizi segreti anas scoprirà l’ acqua calda…. e con l’ aiuto delle sue amicizie di spessore renderà questa anas , giovane, bella e moderna.. e tutti vissero felici e contenti. Ma dico io ma questo incompetente quando lo sbattono in mezzo alla strada ? Con l’ altro venivano giù viadotti di di 30 o 40 anni fa.. con questo sta venendo giù di tutto e nessuno gli porta io conto ? Ma una persona seria e competente? Quando?

  3. Anonimo perchè scomodo said:

    Ancora un’altro ponte crollato e che non si venga a dire che l’Anas debba realizzare il ponte sullo stretto di Messina (sarebbe una tragedia per l’italia). Più volte ho chiesto inutilmente ad Armani di affrontare il problema lavoro in ANAS. Questi disastri sono il frutto del mal costume dei dipendenti dell’Anas che l’Unica attività lavorativa che conoscono consiste nel timbrare il cartellino di entrata e quello di uscita. E’ indispensabile allontanare con urgenza la vecchia classe Dirigente dell’Azienda e inoltre considerata l’imminente fusione con Ferrovie delle stato speriamo che sia l’occasione giusta per cacciare questi vecchi Dirigenti scandalosi che riscaldano solo la poltrona. Vergogna

  4. italiano said:

    Carissimo e Company
    capite che caz…….. deve fare un tecnico anas?
    non cercate streghe e dame ma cercate di mettere i tecnici nelle condizioni di lavorare.
    A.N.A.S. curava la manutenzione delle strade ma grazie alle trasformazioni partite con pozzi hanno solo incasinato e ……. tutto
    Ciliegina la “criminogena” legge obiettivo è ….. hanno fatto il resto
    Il giochino FS/ANAS altro giochino per aumentare qualche salario da 300 a 500 e ?…?……..?

  5. pontecaduto said:

    Carissimo Presidente Armani, ancora una volta è successo quello che non dovrebbe succedere. Lo so, sei stanco e incazzato per queste brutte notizie. Ti dico solo questo: metti a lavorare i tecnici che paghi bene ogni mese, fai fare le ISPEZIONI ai ponti di tutta la rete stradale. Falli lavorare! Solo così potrai ridurre i rischi. Quante Aree Compartimentali fanno le ISPEZIONI? Vogliamo le carte, caro Presidente! Diamo evidenza delle ISPEZIONI! Non basta cercare i Direttori dei Lavori e le Commissioni di Collaudo con tutti i progettisti! Occorre trovare anche chi ha un dovere specifico e contrattuale e non lo onora con impegno e professionalità. Tiriamo fuori le carte!!!!

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