Expedia: con la realtà aumentata visiti la camera d’albergo prima di prenotare

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Expedia, azienda leader nel settore delle prenotazioni online, ha investito un miliardo di dollari sulla realtà aumentata. Tramite questa innovativa funzione, i clienti potranno fare un tour virtuale della camera prima di effettuare la prenotazione.

Prenotare una stanza d’albergo è piuttosto facile: basta un pc (o uno smartphone) e una connessione internet. Il resto è tutto a portata di click. Ma la fregatura è sempre dietro l’angolo: le dimensioni della stanza non corrispondono mai a quelle descritte sul sito, e la vista dal balcone non è esattamente quella che appare in foto. E allora, Expedia ha pensato una soluzione per risolvere questo scomodo problema.

“Se stai prendendo la decisione di prenotare una crociera, non sarebbe bello se tu potessi controllare virtualmente la nave prima di spendere così tanti soldi?”. E’ proprio questa la linea di pensiero su cui si sta muovendo il colosso delle prenotazioni online. Tra qualche mese, tutti gli utenti di Expedia potranno visitare virtualmente le stanze di alberghi e case vacanza. Il tutto, grazie a un visore in grado di interagire con l’ambiente circostante. “La realtà virtuale dà ai viaggiatori l’impressione di essere in un altro mondo e degli occhiali speciali rendono l’effetto ancora più realistico. – si legge in una nota che appare sul sito ufficiale –  Ti servono solo un telefono e una cuffia VR: quando giri la testa, l’immagine si muove con te: osserva il mondo accanto a te, dietro di te e ai tuoi piedi. Il viaggiatore potrà scegliere dove guardare e sarà il vero “regista” del proprio video di viaggio”.

L’idea non è solo quella di rassicurarci sulla qualità delle prenotazioni, ma di farci scegliere ciò che fa davvero per noi. Diverse ricerche, confermano che i turisti sono più disponibili a pagare un sovrapprezzo nel momento in cui sperimentano dal vivo confort e vista di una camera di categoria superiore.

E non finisce qui. Expedia sta anche sperimentando una guida vocale simile a quella di Amazon’s Echo: una sorta di assistente vocale basato su un chatbot, che renderà più esaustiva e immediata la comunicazione tra clienti e albergatori. “Stiamo investendo in ricerca in diversi aspetti della tecnologia. – spiega ai microfoni di Marshable Arthur Chapin, vice presidente di ExpediaIl motivo per il quale lo facciamo è che quando guardi a prodotti di rottura, l’inizio è graduale e poi all’improvviso la rottura avviene. Se non ci stai già pensando è poi difficile adeguarsi”.

Il portale statunitense ha investito un miliardo di dollari nell’implementazione della realtà aumentata, sperando di migliorare l’esperienza degli utenti e di sbaragliare la concorrenza. Booking e Venere in primis. L’obiettivo, è quello di arrivare a gestire 100 miliardi di dollari (in ordinazioni) entro il 2020. Il colosso statunitense riuscirà a superare quest’ambizioso traguardo? Staremo a vedere. Magari con gli occhiali 3D per la realtà aumentata.

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