ANAS, mercoledì Armani in Commissione Ambiente renderà conto del crollo del cavalcavia di Fossano

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Il prossimo mercoledì, di rientro dal ponte del 25 aprile, il presidente dell’ANAS Gianni V. Armani dovrà rendere conto di un altro ponte, quello crollato nel Cuneese, dove stavano per rimetterci la vita due Carabinieri.

Davanti alla Commissione Ambiente della Camera, Armani sarà ascoltato “sulle azioni di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti e sui recenti gravi episodi di crollo di cavalcavia lungo la rete viaria italiana, a partire da quello della tangenziale di Fossano>>leggi qui<< come chiesto dai membri della Commissione stessa.

Intanto si fanno le prime ipotesi su quanto avvenuto. Si propende per un vizio di costruzione, visto che l’infrastruttura non è stata realizzata nemmeno 30 anni fa. «Il problema, probabilmente, non è di cattiva manutenzione – commenta l’assessore alle Infrastrutture della Regione Piemonte, Francesco Balocco – anche perché la strada è piuttosto recente. Forse il problema, ma è tutto da chiarire, risale alla costruzione della stessa opera, qualche difetto la cui origine è oggetto dell’inchiesta in corso».

E chi l’ha realizzato questo capolavoro di ingegneria? È stata la Itinera, azienda del Gruppo Gavio che ha completato l’opera negli anni ’90 (e che in Piemonte ha realizzato altre opere, come il ponte Maier di Alessandria, un lotto della Asti-Cuneo e l’ammodernamento della A4 da Torino a Novara Est). «Attendiamo le perizie», si limitano a commentare.

ANAS, dal canto suo, sostiene che da primi rilievi tecnici “il cedimento improvviso e così repentino della campata appare anomalo, tenuto anche conto che l’opera è stata realizzata negli anni ’90 e che al momento del crollo non era interessata da carichi significativi“.

Intanto la Procura di Cuneo ha aperto un’inchiesta contro ignoti (per ora) per crollo colposo. ANAS ha istituito una commissione interna, ma anche il Mit ha annunciato una sua propria commissione. Il tutto mentre la Regione Piemonte ha chiesto a via Monzambano di effettuare un check-up a tutte le infrastrutture piemontesi, prima che ne caschi un’altra.

Il sindaco di Fossano, Davide Sordella, lancia intanto un appello «Quando si spegneranno i riflettori su questa vicenda, non si spenga l’attenzione da parte di tutti». Noi siamo qui.

 

 

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3 Commenti

  1. drastk said:

    Cari colleghi, Armani è corso subito ai ripari bandendo la gara per la progettazione degli interventi su ponti, viadotti e gallerie. Così tutti i tecnici di Anas potranno dormire tranquilli e, ancora una volta, ridicolizzati. Il sogno di molti colleghi, di fare il progettista, è svanito nell’ennesimo appalto… Così come lo fu per le prove di laboratorio e per i servizi tecnici. Cari colleghi, se ce la fate, andiamo assieme a tagliare il verde e a mettere un po’ di segnali per strada… È l’unica cosa che, forse, ci è rimasta ancora da fare…

  2. Dipendente Cas said:

    Crollato un altro ponte? Colleghi Cas, amministratori consortili e regionali siamo sicuri che Anas è il partner giusto?

  3. Luna said:

    A parer mio sarebbe ora che Armani si facesse da parte.. o che qualcuno lo mettesse da parte. Per cose simili in epoca ciucci si è andati giù pesanti ( e manco troppo) ora non capisco il motivo per il quale ad armani si riservi un finale migliore

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