Libri: “Niente web, né delocalizzazione”, il successo di NeroGiardini

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Nel libro ‘Il segreto di NeroGiardini’ viene raccontata la vita di Enrico Bracalente, protagonista del successo dell’azienda che ha rifiutato la delocalizzazione e lo strapotere dei sindacati.

Dal 1998 è alla guida di B.A.G. spa, il gruppo titolare dell’azienda che produce le scarpe NeroGiardini. Nei primi anni 2000, in un periodo in cui comincia a diffondersi il virus della delocalizzazione, Bracalente sceglie di non trasferire la produzione nei Paesi dell’Europa dell’Est, per ottenere facili guadagni grazie a una produzione a basso costo (e di pessima qualità). Il ragionamento dell’imprenditore è stato tanto semplice, quanto efficace: poi chi acquisterà i prodotti, se le aziende delocalizzano in Romania e i lavoratori rimarranno in mezzo a una strada? Come ha fatto notare Libero, inoltre, molte delle imprese che hanno intrapreso quella strada, sono sparite: NeroGiardini, invece, continua ad essere leader nel proprio settore.

Tra gli altri ingredienti per la ricetta del successo, poi, c’è anche il legame tra azienda e dipendenti improntato sul rispetto. Requisito necessario è la dimensione di uno stabilimento: in un mega impianto da mille dipendenti, l’alienazione comincerà a distruggere ogni rapporto. I sindacati, poi, con questo tipo di realtà cominciano a fare la parte del leone avanzando le richieste “in difesa dei diritti dei lavoratori”, ma che puntualmente si trasformano in privilegi propri. Per questo, dunque, molto meglio condurre tante piccole aziende riunite in un unico gruppo: scelta che ha permesso di salvare il rapporto – umano e più diretto – tra capireparto e lavoratori.

Ma il successo di NeroGiardini si deve anche a un’altra coraggiosa scelta, quella del rifiuto dell’e-commerce. “Se vendo a sconto sul web – ha spiegato Bracalente a Libero– i commercianti non mi compreranno più le scarpe, perché non possono praticare gli stessi ribassi in negozio”. Dal 2003 a oggi, NeroGiardini ha aperto 24 punti vendita monomarca di proprietà, mentre il gruppo B.A.G. spa vanta una sede moderna e all’avanguardia nella zona del fermano: 10mila mq climatizzati dove si concentrano tutte le funzioni relative all’organizzazione, lo stile e la distribuzione.

Dopo il successo di Vacchi e dell’azienda Ima (leggi qui), dunque, anche NeroGiardini dimostra che si può fare made in Italy di qualità senza delocalizzare.

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