Multe: incassi record nel 2016, il primato è del Lazio

Quanti soldi incassano i Comuni italiani dalle multe? Tanti, tantissimi. E mai come nel 2016.

Lo scorso anno, infatti, ha fatto registrare il boom di incassi grazie alle contravvenzioni pagate da automobilisti, motociclisti e tutti coloro che non hanno rispettato il codice della strada.

Qualche cifra? 1,7 miliardi di euro, con un incremento del 45,6% rispetto al 2015 (sic!).

E il record di multe e di soldi spesi per pagarle arriva dal Lazio, con i comuni che hanno incassato la bellezza di 563 milioni (33,5%). Secondo posto per la Campania con 182 milioni (10,8% del totale) e il terzo al Piemonte con 179 milioni (10,7%). 

I dati, riportati dal Messaggero, sono contenuti nella relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali della Corte dei conti, elaborati dall’Adnkronos.

Nell’ultimo anno si registra un dato in controtendenza rispetto agli anni precedenti, quando era stato registrato un trend in riduzione, con una variazione negativa tra gli anni 2014 e 2011 pari al 10%“.
Le tabelle mostrano anche che in alcune regioni gli incrementi in termini percentuali, rispetto agli incassi del 2015, sono arrivati anche al 75,4%. È il caso delle Marche, dove le sanzioni riscosse sono passate da 18,6 milioni a 32,7 milioni. Anche il Lazio ha registrato un notevole incremento (+54,7%), partendo però da numeri molto più consistenti: 364 milioni di gettito nel 2014.

Insomma, i cittadini italiani stanno buttando grand parte dei loro soldi per pagare le multe.

Troppo poco attenti loro quando guidano o anche uno stratagemma per fare soldi?i

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Un Commento

  1. marcello said:

    è uno schifo….. è ovvio che sia uno stratagemma per far soldi!!! esempio. sulla Cristoforo Colombo hanno messo limiti di 50Km con la scusa di presenza di dossi (che non ci sono).
    Ma il Comune non dovrebbe tutelare preventivamente l’incolumità del cittadino, CHE PERALTRO PAGA UNA TASSA DI CIRCOLAZIONE, fornendo strade sicure senza dossi e BUCHE?
    RIFLESSIONE. IL Comune:
    – risparmia non spendendo soldi per sistemare le strade
    – abbassando i limiti, SENZA UNA CORRETTA INFORMAZIONE, incassa tanto e velocemente soprattutto da chi da anni utilizza la stessa strada e non ha bisogno di guardare utti i giorni i cartelli
    – riduce le richieste di eventuali risarcimento danni per incidenti causati dal manto stradale
    – e soprattutto, con la scusa di essere responsabile della incolumità dei cittadini, ha trovato il modo di far pagare ai concittadini tutte le connivenze più o meno lecite con i malfattori di turno

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