Media pro-migranti: ‘violenza sessuale’ è ‘molestia’ (e via la nazionalità)

violenza sessuale

Da Monza a Roma, due episodi in poche ore: la gogna mediatica pronta a condannare gli uomini per ogni violenza sessuale, si rivela puntualmente mano di velluto quando gli autori sono immigrati.

“Monza, ragazzo di 23 anni si introduce in casa e molesta 75enne: arrestato” è il titolo di Repubblica che nell’articolo parla di un ragazzo di 23 anni di nazionalità pakistana, arrestato dai carabinieri di Seregno per violenza sessuale aggravata su una donna di 75 anni. Come può essere definita “molestia” una violenza sessuale aggravata, è difficile spiegarlo.

Stessa dinamica mediatica nella Capitale dove la testata RomaToday titola “Castro Pretorio, 20enne trascinata dietro ai cassonetti e violentata da due uomini”. Scorrendo l’articolo si legge “la ragazza, con non poche difficoltà, è riuscita anche a fornire una dettagliata descrizione di due persone dai tratti asiatici, ai poliziotti intervenuti”. Qualcuno penserà che forse i due non sono stati ancora individuati: e invece “uno dei due, quello che materialmente l’aveva strattonata e palpeggiata, è stato individuato dalle pattuglie del commissariato Esquilino e Castro Pretorio poco dopo, in via Magenta, mentre camminava frettolosamente per allontanarsi dal luogo. Bloccato, è stato condotto negli uffici di Polizia, dove la giovane lo ha riconosciuto e indicato quale autore materiale dell’aggressione”. Nessuna traccia della nazionalità, dunque. Ma questi due, sono solo gli ultimi casi di una disparità assurda che riguarda molte testate italiane.

Perché, dunque, questo razzismo mediatico anti-italiano? Eppure i numeri parlano chiaro secondo l’indagine sulla violenza sessuale in Italia svolta dall’istituto di ricerca Demoskopika, che ha analizzato i dati del ministero dell’Interno relativi agli episodi commessi nel quinquennio 2010-2014. Gli stranieri residenti nel nostro territorio, pari all’8% della popolazione, sono accusati del 39% degli stupri; Inoltre, tra il 2010 e il 2014 sono state commesse sul territorio italiano 22.864 violenze sessuali (almeno è il numero delle denunce presentate: quello vero, potrebbe essere superiore). Il violentatore è stato identificato solo in 16.797 casi.

Denunce e arresti nel 61% hanno riguardato italiani, mentre il 39% stranieri. Ovviamente la percentuale va analizzata in base alla popolazione che vive in Italia: nel 2014 gli individui erano 60,8 milioni, di cui il 91,9% di italiani e l’8,1% di stranieri.

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