I robot di Amazon sbarcano in Italia

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Amazon ha deciso di avviare una politica di “robotizzazione” all’interno dei suoi magazzini. 31 centri sono già operativi, e nel corso dell’autunno ne verranno aperti altri tre. La sede italiana sorgerà a Passo Corese, in provincia di Rieti

L’ondata dell’automazione è pronta a travolgere anche Amazon. In realtà, già 31 magazzini del colosso statunitense dispongono di personale robotizzato, ma gli affari procedono a gonfie vele, e l’azienda ha bisogno di nuova manovalanza. Quello di Passo Corese (provincia di Rieti), sarà il primo centro di distribuzione automatizzato in Italia. Un grande magazzino che offrirà lavoro a 1200 persone. Per realizzarlo, l’azienda capitanata da Jeff Bezos ha investito circa 150 milioni di euro.

Peccato che nei progetti del colosso statunitense ci sia più posto per i robot che per gli esseri umani. Difatti, dal paragone con il vecchio centro logistico di Castel San Giovanni, si nota un drastico taglio del personale. Le giustificazioni di Bezos sono molteplici: dall’abbattimento dei costi di manodopera all’accelerazione dei meccanismi di vendita. Con l’ausilio del personale automatizzato, l’azienda statunitense ha velocizzato i processi di consegna del 15%. “C’è uno scarto, è vero. – spiega Stefano Perego, direttore delle operazioni Amazon nel Regno UnitoMa non state considerando la maggiore offerta di lavoro per i corrieri e per i tecnici della manutenzione. Qui in Gran Bretagna Amazon ha 24mila dipendenti stabili, in Italia arriveremo a 3800”.

Grazie all’introduzione dei Kiva robot, i dipendenti non dovranno più sostenere quei ritmi infernali a cui l’azienda li aveva obbligati (vedi qui). Tutti gli androidi saranno completamente autonomi, e riusciranno a spostare fino a 340 Kg di scaffalature. Un codice a barre stampato sul pavimento li guiderà tra gli scaffali. Una volta ritirato il prodotto ordinato dal cliente, gli automi prepareranno la merce da mandare in consegna.

Nel centro di distribuzione di Seattle, Bezos può già contare sulla forza-lavoro di 1000 robot. Gli automi, sono attivi 20 ore su 24, e come evidenziato più volte da Perego, sono fondamentali per velocizzare i tempi di consegna e facilitare il lavoro dei magazzinieri: “Non dobbiamo più perdere tempo a cercare lo spazio, nè a cercare il prodotto”.

La profezia di McKinsey sta per avverarsi: “Le macchine sostituiranno l’uomo nel 49% dei lavori. Nei prossimi 5 anni, i robot ruberanno il posto di lavoro al 6% degli americani” ha spiegava l’istituto di ricerca al Sole 24 Ore. Ma 5 anni passano in un lampo, e allora, sarebbe meglio cominciare a riflettere.

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