Elon Musk vuole costruire dei tunnel sotterranei per eliminare il traffico

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Le automobili saranno trasportate da piattaforme mobili che sfrecciano nei tunnel a 200 km/h. Ovviamente, l’intera viabilità sarà gestita da un supercomputer.

Che volesse rivoluzionare l’intero sistema dei trasporti l’avevamo capito da tempo. Ma stavolta Elon Musk ha lasciato tutti a bocca aperta. Il “visionario” fondatore di Tesla e Space X, dopo aver lanciato la moda del turismo sulla luna (vedi qui), vuole creare una rete di tunnel sotterranei per sfuggire al monotono traffico cittadino. Anzi, a vedere il video del progetto presentato alla conferenza di Vancouver, più che delle piccole gallerie sembrerebbero delle enormi autostrade alimentate ad energia elettrica. Il progetto, nato quasi come una provocazione un paio di mesi fa, potrebbe presto diventare una felice realtà.

Come si vede dal filmato, si potrà accedere ai tunnel tramite dei montacarichi predisposti ai bordi delle strade. Una volta salita sulla piattaforma, la vettura scenderà sottoterra per raggiungere la destinazione impostata. Nelle “autostrade automatizzate” di Musk non sarà necessario mettersi alla guida. Un supercomputer dirigerà i carrelli trasportatori, che sfrecceranno sui binari a una velocità di 200 km/h. Quando la vettura sarà giunta a destinazione, il carrello comincerà a sollevarsi, in modo da riportare i passeggeri in superficie.

“Si potrebbe andare da Westwood all’aeroporto di Los Angeles in 5 o 6 minuti – ha spiegato Musk nel corso della conferenza di VancouverDi solito ci si impiega mezz’ora senza traffico. Molto di più se la viabilità è impazzita”. L’imprenditore statunitense, ha fondato una società apposita per la realizzazione del progetto. L’azienda sarà guidata dal veterano Steve Davis, ingegnere senior di SpaceX. Il nome, The Boring Company, fa leva sul termine “boring”, che in inglese ricopre diversi significati (a seconda del contesto in cui lo si inserisce): potrebbe voler dire “trapanare”, ma anche “noioso”. Noioso come il traffico con cui Musk deve fare i conti ogni giorno. E allora, si intuisce facilmente come la scelta del nome non sia stata proprio casuale.

“Musk ha mostrato le sue capacità di vestire i panni del visionario, e al di là del progetto specifico, sta mettendo nel mirino i problemi delle metropoli. Ma dovrà aprirsi a collaborazioni con le amministrazioni. In ogni caso, ha l’abilità di sviluppare una quantità di approcci diversi alle cose”, ha dichiarato Susan Beardslee – analista di Abi Research – ai microfoni della BBC. Nel frattempo, Musk ha già cominciato a scavare. Proprio nei giorni scorsi, una talpa meccanica con il logo “The Boring Company” è stata immortalata nel quartier generale di Space X, a Hawthorne.

I primi test sono iniziati, adesso rimane da capire l’effettiva fattibilità per gli interventi più ampi. Secondo il fondatore di Tesla, la rete di tunnel potrebbe spingersi fino a trenta livelli di profondità. Musk si nasconde dietro il cartello “lavori in corso”. E all’intera popolazione non resta altro che aspettare. In mezzo al traffico.

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