Alcol: ragazza diventa cieca dopo 8 bicchieri di vodka (al metanolo)

Una ragazza inglese, Hannah Powell di 22 anni, ha perso la vista dopo aver bevuto cocktail a base di vodka.

È successo in Grecia, dove la giovane era in vacanza la scorsa estate: per trascorrere le serate in allegria, assieme agli amici Hannah aveva assunto alcuni alcolici. Tra questi, però, c’era anche una vodka a base di metanolo consumata in un pub di Laganas, a Zante.

Inizialmente la giovane inglese è tornata nella sua camera d’albergo, assieme agli amici, senza accusare alcun disturbo: al risveglio, invece, sono cominciati i problemi.

La disperazione, infatti, è sopraggiunta quando ha chiesto ai compagni di viaggio di aprire le tende per fare luce nella stanza: loro, invece, le hanno risposto che era già tutto illuminato dalla luce esterna.
Immediatamente la ragazza è stata curata a Zante, per poi essere trasferita in una struttura sanitaria di Patrasso più attrezzata.

Le analisi hanno consentito di accertare la causa del grave problema della cecità: avvelenamento da metanolo contenuto nella vodka. L’insufficienza renale che avrebbe causato la dialisi alla giovane inglese è stata scongiurata grazie alla madre che le ha donato un rene.

Nei giorni scorsi aveva fatto discutere l’allarmente fenomeno del “binge drinking”: “L’incremento dei consumatori occasionali e della pratica del cosiddetto ‘binge drinking’ sono preoccupanti e toccano il picco tra i 18 e i 24 anni” aveva osservato Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol del Centro nazionale di epidemiologia, durante il consueto convegno annuale Alcohol Prevention Day. Non solo aperitivi e happy hour: a finire sul banco degli imputati sono anche le occasioni e i periodi dell’anno in cui le persone – soprattutto i giovani – si dedicano all’alcol.

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