Roma: bomba alle Poste, il racconto “Fiamme altissime e tanta paura”

bombe poste via marmorata
Foto Franz Benvenuti/F3Press

“Abbiamo sentito prima una piccola esplosione. Poco dopo è arrivata la seconda, molto più forte” è il racconto di Giulia, una delle ragazze che lavorano al chiosco Tram Depot proprio a fianco agli uffici delle Poste di via Marmorata.

Le bombe rudimentali, posizionati nei pressi dell’ingresso laterale delle Poste, nel parcheggio dei mezzi, sono scoppiate questa mattina verso le 9. L’esplosione degli ordigni non ha causato molti danni; sul posto è stato ritrovato un timer. “Siamo arrivati come ogni mattina verso le 7 e mezza – prosegue Giulia – stavamo lavorando da circa un’ora quando abbiamo sentito il primo botto. Dall’entità del rumore pensavamo fosse lo scoppio di uno pneumatico”.

Poi, però, è arrivata la seconda esplosione molto più forte che ha scosso l’area tra il quartiere Testaccio e la Piramide Cestia: “Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo ipotizzato si trattasse dello scoppio di una bomba”. Quando si sono avvicinati verso il punto da cui era arrivato il boato, lo spettacolo era inquietante. “Fiamme altissime e una colonna di fumo nerissimo”. Per fortuna in quel momento non passava nessuno e a riportare dei danni è stata solamente un’automobile parcheggiata di fronte alle Poste.

Oltre ai ragazzi che lavorano al Tram Depot, la paura ha colpito anche i clienti e gli impiegati dell’ufficio, già aperto al momento delle esplosioni. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Per il momento, la pista più accreditata sembra essere quella anarchica. Secondo quanto si apprende da fonti investigative riportate da Repubblica, nell’ufficio postale, uno dei più grandi di Roma, la polizia ha distaccato un artificiere in presidio fisso.

Articoli correlati

*

Top