Sky: Telegiornali’s Karma, il video virale anti-esuberi

Il successo di Gabbani che ha conquistato Sanremo diventa Telegiornali’s Karma: i dipendenti Sky non si arrendono e decidono di utilizzare l’arma della creatività.

La caricatura del cantante è affiancata da quella dello scimmione che ha le sembianze di Andrea Zappia, ad si Sky Italia: Telegiornali’s Karma arriva dopo l’ultimo incontro che si è svolto al Mise mercoledì scorso. Al termine del tavolo, era circolata la notizia di una soluzione condivisa per il 78% dei 571 dipendenti inizialmente coinvolti in trasferimenti, ricollocamenti interni ed uscite volontarie, lasciando fuori i restanti 128 esuberi. Secondo fonti sindacali, però, l’azienda ha tutte le intenzioni ad andare avanti, fino ad aprire le procedure a livello nazionale pur incrementando ancora dell’11 percento i loro guadagni nei primi 3 mesi del 2017. “Eppure – ha osservato qualcuno – gli stipendi dei lavoratori incidono sul fatturato Sky solo del 7 percento, ovvero niente visti i loro guadagni”.

A Roma i dipendenti interessati sono 90: “Abbiamo stipendi bassissimi: visto che l’azienda terrà 2 palazzi a Roma, potrebbero farci restare a lavorare qui”. Inoltre, la maggior parte dei 90 lavoratori rientrano nella categoria della legge 104 o in altre categorie socialmente protette: eppure sembra che Sky stia proponendo il posto di lavoro ad Adecco”.

Lavoratori che piangono sul treno per Milano, pezzi di “channel” che cadono dalla parabola e la papalina di Zappia e del capo del personale Francesca Manili Pessina (riferimento all’intervento di Papa Francesco in favore dei dipendenti Sky): l’ironia si mescola all’amarezza in questa parodia. “La seguente parodia – si legge nel video Telegiornali’s Karma – vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che stanno subendo i lavoratori di Sky Italia, coinvolti in un piano di ristrutturazione aziendale, che prevede 300 trasferimenti da Roma a Milano e ben 200 esuberi non giustificati in quanto i bilanci dell’azienda sono in netta crescita. Situazione che è precipitata quando i giornalisti di Sky hanno deciso di avallare questa manovra, dissociandosi dalla lotta con i fratelli tecnici e indbolendone di fatto il loro potere contrattuale. Neppure le bellissime parole del Santo Padre in nostra difesa, nell’Udienza Generale del 15 marzo scorso sono riuscite a fermare questa mattanza”.

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