Totti-Curva Nord: striscione e lettera sì, ma quale inchino?

Un doppio gesto che ha fatto discutere. Uno striscione e una lettera nei confronti di Francesco Totti da parte della Curva Nord laziale che hanno diviso e unito un po’ tutti allo stesso tempo.

Tifosi biancocelesti, ma anche tifosi romanisti.Un gesto spontaneo quello della Curva Nord, senza alcun secondo fine,che qualcuno ha addirittura condannato.

Si è voluto salutare un nemico di tante battaglie, lo si è preso anche in giro (nelle lettera) perché molte volte ha commesso errori e mancato di rispetto ad una tifoseria.
Ci sono state prese in giro reciproche, sfottó da derby. Cose normali per chi vive a Roma. Si può essere d’accordo oppure no, ma ma inutile essere ipocriti e negare l’evidenza.

Ma non tutti sono in buonafede ed ecco che sì è subito cercato di strumentalizzare il tutto.

Non vedevano l’ora stampa e gran parte dei media nazionali di dibattere sullo striscione e sulla lettera della Nord a Totti.  Stravolgendo poi la realtà dei fatti. Come ieri ad esempio, durante Tiki Taka, quando, parlando della vicenda d si è voluto titolare il servizio con un forzatissimo “Gli ultras della Lazio si inchinano a Totti”.

Una frase che si commenta da sola e rasenta quasi il ridicolo. Viene da chiedersi il perché di tutto ciò. Se fare uno striscione significa inchinarsi, nulla ha più senso.

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