Strage di Manchester, su Facebook spunta un post troppo imbecille per essere vero

Facebook

“Se l’è andata a cercare”. Questo, in sostanza, il significato del messaggio postato su Facebook che intende giustificare l’attentato in Inghilterra.

Non si è mai vista tanta idiozia concentrata in sole 5 righe, e cioè quelle di un post di una tale Monica Lucchesi che su Facebook ha desiderato dire la sua sulla carneficina cha ha avuto luogo a Manchester poche ore fa.

“La cantante dell’attentato in Inghilterra si faceva chiamare ARIANA! Ecco cosa succede quando permettiamo ai razzisti di cantare le loro canzoni! Chi semina odio e gioca alle provocazioni finisce per far scatenare gli attentati! E ora quello stronzo di Salvini cosa dirà? E’ tutta colpa di quelli come lui che fanno i concerti ARIANI.”

C’è da rimanere perlomeno basiti di fronte a tanta sciocchezza, e si è spinti a credere (e sperare) che il profilo della donna sia un fake ed il messaggio uno scherzo (o come dice qualche scienziato un esperimento sociologico).

Marcano però male le 3961 amicizie su Facebook di questa Monica Lucchesi, testimonianza che forse è davvero una persona reale che vive tra di noi, ha il diritto di esternare le sue opinioni e vota come tutti gli altri. E non pensa che magari Ariana è il nome di battesimo della 24enne attrice, cantante e compositrice Usa Ariana Grande-Butera (cognomi italianissimi tra l’altro), messogli senza assolutamente alcuno scopo politico.

I commenti sul profilo della Lucchesi non si sono fatti attendere e si sono divisi tra l’incredulità ed il sarcasmo. Alcuni, invece, si sono soffermati sul fatto che lei non sia la sola che la pensi in questa maniera, e si rimane allucinati davanti al modo in cui ancora adesso si giustifichi e sottovaluti fantasiosamente un attentato del genere.

Articoli correlati

3 Commenti

  1. Pingback: Findadoc.info

  2. Pingback: Free UK Chat

  3. Pingback: Caco-2 Permeability Assay Service

*

Top