Ai due gli investigatori sono arrivati tramite una serie di testimonianze e l’esame di immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso. Gli inquirenti hanno seguito da subito la pista della faida interna alla comunità rom, a dispetto di larga parte dell’opinione pubblica che propendeva verso l’improbabile ipotesi di un omicidio di stampo razzista.