Rai: la prima mossa di Orfeo in Corporate è riFlussi alle Risorse Umane

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Mario Orfeo

E meno male che Mario Orfeo aveva come handicap, per i suoi detrattori, la scarsa conoscenza dei meccanismi e delle emergenze della Corporate.

La prima mossa è di quelle col botto: alla Risorse Umane torna un manager del calibro di Luciano Flussi, troppo frettolosamente spedito in esilio a fare il dg di Rai Pubblicità. Nella tarda mattinata di oggi, i due si sono incontrati ed hanno rapidamente raggiunto l’accordo per il rientro dell’ex-responsabile del Personale in viale Mazzini, che tornerà dunque ad occupare il suo vecchio ufficio al terzo piano.

Per l’azienda, quella del rientro di Flussi è una boccata d’ossigeno salutare. Perché si tratta di un manager molto stimato da tutti, che se fosse rimasto al suo posto avrebbe scongiurato i numerosi errori compiuti sia da Luigi Gubitosi che da Antonio Campo Dall’Orto in tema di assunzioni, promozioni e incarichi. Ma tant’è.

Ora, comunque, la sua esperienza sarà molto utile ad Orfeo per ridisegnare i vari organigrammi, sia della Corporate che delle consociate. A cominciare proprio da Rai Pubblicità, dove i conti non sono affatto brillanti (e questo Flussi lo sa benissimo, essendo noti i suoi periodici scontri con il responsabile del controllo di gestione, l’altro esiliato eccellente Fabio Belli).

E sarà anche interessante stare a vedere cosa succederà nelle reti principali, dove tutti e tre i direttori (ma prima di tutti Daria Bignardi a Rai Tre) sono considerati in posizione critica per i palinsesti delineati per la prossima stagione e che stanno per essere presentati agli investitori pubblicitari con molti punti interrogativi.

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