Per la commissione d’esame Donnarumma ha avuto “una grave mancanza di rispetto”

Donnarumma

Il portiere Gianluigi Donnarumma è stato duramente criticato da una professoressa per la sua assenza all’esame di maturità.

Gigio Donnarumma è di nuovo sotto i riflettori, ma stavolta non per via di procuratori, contratti milionari o prodezze sportive. La professoressa Elda Frojo, presidentessa della Commissione dinanzi alla quale, a Vigevano, il giovane portiere di Castellammare di Stabia doveva sostenere l’esame di maturità da privatista, ha stigmatizzato la decisione del campione in erba di disertare le prove scritte e volare ad Ibiza dopo gli Europei under 21 (per la cronaca l’Italia è stata buttata fuori dalla Spagna, complice una serata “no” dell’estremo difensore campano).

Per la docente si è trattato di “un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte”. Per la Frojo, preside all’istituto professionale Pollini di Mortara, “il signor Donnarumma ha chiesto di sostenere le prove suppletive” per diplomarsi in ragioneria all’istituto paritario Leonardo da Vinci di Vigevano. “Il Miur – continua la presidentessa della commissione – giustamente, cerca di incoraggiare coloro che si dedicano allo sport ma vogliono comunque proseguire negli studi. Nel caso del signor Donnarumma si è ritenuto che la partecipazione ai Campionati Europei under 21 giustificasse la richiesta. Chiaramente questo ha comportato un rallentamento dei lavori: i colloqui d’esame sono stati interrotti per consentire all’ormai ex candidato di sostenere le prove scritte”.

Nonostante questo Donnarumma non si è presentato all’esame di maturità, preferendo volare ad Ibiza con la fidanzata. E la Frojo proprio non ci sta, nel verificare questa macroscopica mancanza di rispetto: “faccio presente che oltre al signor Donnarumma ci sono 57 candidati che stanno affrontando l’esame, alcuni dei quali hanno problemi familiari gravi. Eppure sono venuti ad affrontare le loro prove. Forse supereranno gli esami, forse no, in ogni caso non si sono sottratti. Nessuno ha obbligato il signor Donnarumma a chiedere di svolgere le prove nella sessione suppletiva. Evidentemente lui riteneva di poter fare fronte a tutti i suoi impegni. Si sarà ricordato, poco prima di volare a Ibiza, che il giorno dopo aveva la prima prova scritta?”

Ce li avrà pure due soldi, ma nemmeno con tutto il denaro del mondo potrà mai comprare quelle che sono diventate merci oramai rare: la dignità e la cultura.

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