Calciomercato: Biglia vola a Milano. Ai biancocelesti 17 milioni più bonus

Biglia

Lucas Biglia è un nuovo giocatore del Milan: l’ex Anderlecht prepara i bagagli per la tournée asiatica

Si è finalmente concluso il tira e molla tra le due dirigenze: Lazio e Milan hanno trovato l’intesa per il trasferimento del centrocampista in rossonero. Nelle case biancocelesti 17 milioni più 3 di bonus. Una sorta di compromesso tra i 15 offerti da Fassone e i 20 richiesti dal patron biancoceleste.

Alle prime luci dell’alba, il centrocampista argentino ha lasciato Auronzo di Cadore per raggiungere i suoi futuri compagni a Milanello. Nel pomeriggio l’ex numero 20 sosterrà le visite mediche di routine. Le richieste di Vincenzo Montella sono state esaudite: Lucas Biglia – il nono colpo messo a segno dalla dirigenza rossonera – partirà con i suoi nuovi compagni per la tournée asiatica.

La conferma arriva anche dal suo agente Enzo Montepaone: “E’ fatta. Biglia ha raggiunto l’accordo con il Milan – ha dichiarato il procuratore ai microfoni di MilanNews Lucas è troppo felice di questa scelta. Sta per arrivare a Milano e non vede l’ora di iniziare”.

L’argentino, che solo l’altro ieri aveva raggiunto i ragazzi di Inzaghi nel ritiro di Auronzo di Cadore, saluta la squadra che l’ha lanciato nel calcio dei grandi. Biglia è arrivato a Roma nell’estate del 2013. Quattro anni a grandi livelli, conditi dalla bellezza di 133 presenze e 16 gol. Un’esperienza indimenticabile, consacrata con la conquista della fascia di capitano (a discapito di Candreva) nell’estate del 2015.

Ieri, durante la seduta pomeridiana, Biglia è stato fortemente contestato dai tifosi presenti ad Auronzo: “Se ti provi a rimettere quella fascia te la facciamo mangiare, capitano del c…”. Poi, i toni si sono inaspriti tra i vari “indegno”, “mercenario” e “vattene a Milano”. Il volante argentino ha subito colto la palla al balzo. Si vede che non vedeva proprio l’ora. C’è modo e modo per uscire di scena e calare il sipario. Ma Biglia, probabilmente, l’ha fatto nel peggiore dei modi.

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4 Commenti

  1. Paolo said:

    Biglia:” è stata una decisione mia”…. excusatio non petita accusatio manifesta!

  2. Paolo said:

    Ora tocca a De Vrij e Keita. Ma la Lazio non era un punto di arrivo? O forse intendevano punto di arrivo di giocatori dismessi da altre squadre, a fine carriera e mezzi rotti?
    Società ridicola. Mai più un cent fino a che Lotito non tornerà a fare il piccolo imprenditore ramo pulizie.
    Paolo

  3. Paolo said:

    La grande società Lazio non ho nulla da dire circa gli indegni cori nei confronti di Biglia. O magari ne è contenta?

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