Migranti: rilasciato equipaggio della C Star, la nave anti-Ong

c star

Ha ripreso il mare da Cipro la C Star, lasciando nell’isola del Mediterraneo una storia non del tutto chiarita.

La C Star, ribattezzata “la nave anti-Ong” è ripartita alla volta dell’Italia dopo il rilascio del Comandante, del proprietario e dei membri europei dell’equipaggio, fermati a Cipro con l’accusa di traffico di esseri umani. Sono stati liberati per insufficienza di prove, i sette attivisti presenti sulla nave presa in affitto dall’associazione Defend Europe per una missione nel Mediterraneo, consistente nel dar fastidio alle imbarcazioni delle Organizzazioni Non Governative e nel coadiuvare le autorità marittime italiane.

Erano finiti in manette ieri al loro arrivo a Cipro, accusati di traffico di esseri umani e di falso per la presenza a bordo di venti cingalesi dell’equipaggio che avrebbero pagato per essere portati clandestinamente in Europa, sborsando diverse migliaia di euro. Dei venti marinai cingalesi, secondo fonti della televisione turco-cipriota, quindici sarebbero stati espulsi e accompagnati in aeroporto mentre i cinque che hanno fatto domanda di asilo avrebbero ottenuto un visto di dieci giorni per la Repubblica turco-cipriota del nord.

“Le fake news delle Ong sono state smascherate”, dice Defende Europe nell’annunciare che la missione continua. Secondo l’associazione, i venti marinai cingalesi a bordo sarebbero stati regolari “apprendisti” che avrebbero pagato per svolgere il numero di miglia necessario per ottenere il diploma e avrebbero dovuto sbarcare in Egitto per far ritorno a casa. Arrivati a Cipro, e questa è l’accusa di Defende Europe, alcuni dei marinai sarebbero stati avvicinati a terra da esponenti di Ong e corrotti nel tentativo di fabbricare prove false a carico del comandante e del proprietario della nave.

Una vicenda controversa, con la C Star che ha ripreso il mare (direzione Catania) con l’equipaggio fortemente ridotto, sapendo che al molo della città siciliana la aspettano diverse associazioni antirazziste, che hanno già manifestato l’intenzione di bloccare il porto se dovesse essere data l’autorizzazione all’attracco.

Articoli correlati

*

Top