Con Astori alla Roma, fine della credibilità di Lotito

astori

Astori va alla Roma…

C’era una volta la Lazio che dominava in Italia e in Europa. Quella del presidente Sergio Cragnotti che i giocatori forti li comprava come e quando voleva. Quel patron che nella stagione 1998-99 chiamò Jesus Gil, numero uno dell’Atletico Madrid, e gli disse “quanto vuoi per Vieri?”. “48 miliardi di lire”, rispose il presidente spagnolo. “Eccoli”. I due si incontrarono in barca, in Costa Smeralda e con una trattativa lampo l’affare si concluse. L’annuncio venne dato mentre all’Olimpico avveniva la presentazione dei giallorossi: fu uno choc. Anche perché arrivava da quello stesso Cragnotti che un mese prima aveva strappato Stankovic proprio alla Roma. Quando il serbo ormai era ad un passo dai giallorossi, Cragnotti prese un aereo privato, destinazione Belgrado, scavalcando l’offerta dei cugini ed aggiudicandosi le prestazioni del promettente “gioiello”. Un duplice smacco enorme, quasi impossibile da smaltire. Per  la famiglia Sensi e per la Roma.

Quella Lazio adesso non esiste più. E sedici anni dopo quello “sgarro” del grande Cragnotti, i “cugini” lo hanno restituito alla Lazio. Con gli interessi.  Troppo facile, perché a guidare il club biancoceleste adesso c’è il piccolo Lotito, affiancato da Tare, l’ex calciatore albanese che lo stesso Lotito ha fatto diventare direttore sportivo della società, dopo aver vestito, per 3 anni, la maglia della Lazio (segnando la miseria di 3 gol in 40 partite, come solo i “grandi” attaccanti sanno fare). Ancora una volta, i due, si sono dimostrati incompetenti ed allo stesso tempo presuntuosi. Lotito e Tare questa volta hanno perso per sempre di credibilità. Hanno calpestato in tutti i modi la gente, preso a calci gli ideali e mandato in frantumi i sogni, con l’arroganza di chi pensa e pretende di avere sempre ragione e non accetta MAI la minima critica. Hanno toccato il fondo, hanno affossato la Lazio. Definitivamente. Ed il povero Pioli, secondo indiscrezioni provenienti da Auronzo, avrebbe già manifestato la sua delusione alla dirigenza.

Nel calcio moderno, fatto di sponsor, partnership, investimenti, progetti e globalizzazione non c’è più posto per gente come Lotito e Tare.

Astori va alla Roma, quando ormai era praticamente un calciatore biancoceleste. Un suicidio vero e proprio che andava evitato a tutti i costi.  È bastata una telefonata di Sabatini al presidente del Cagliari, Giulini, per chiudere la trattativa. Decisivo, in senso negativo, il continuo tentennare della dirigenza laziale, il cercare di fare sempre i furbi al momento delle firme, il tentativo di risparmiare venendo meno alla parola data. Yilmaz docet.

Sgomento e rabbia nei tifosi laziali. Disperazione ed un senso di impotenza difficile da descrivere. La paura di un popolo che ha capito che la propria squadra è in mano ad un personaggio che non la renderà mai più grande. La consapevolezza di essersi resi conto che questa volta non ci si rialzerà. Almeno fino a quando ci sarà Lotito, che costringe il team manager Manzini a far parlare, in mezzo ai fischi, il figlio Enrico sul palco in occasione della presentazione della squadra (episodio censurato dalla stampa compiacente).  Che ripete continuamente che la Lazio la darà a lui, quando sarà stanco di gestirla a suo piacimento.

Astori va alla Roma. Nessuno lo avrebbe mai pensato. Nessuno, nemmeno il più scettico dei tifosi. La giornata di ieri è stata, senza dubbio, la più brutta negli ultimi 20 anni per i sostenitori biancocelesti. Un giorno di ordinaria follia che ha annientato la Lazio, i suoi tifosi con i loro sogni. Ieri si è toccato il fondo, si è arrivati ai limiti della decenza, anzi la si è superata proprio.

In mattinata era arrivato l’annuncio: il difensore alla Lazio, fumata bianca. 6 milioni subito ed uno di bonus. Un piccolo sospiro di sollievo dalle parte di Formello. Ma è durato pochissimo. Intorno alle 19 il disastro. Lotito cambia le carte in tavola. Salta la trattativa, Astori firma il rinnovo col Cagliari e pochi minuti dopo si accorda con la Roma. “Alla Roma?”, si domandano  increduli i tifosi una volta diffusasi la notizia. Si proprio a Trigoria. La frittata è fatta. Destro, sinistro e gancio. Tre colpi da Ko quelli subito dai tifosi. Uno dietro l’altro.  E stiamo parlando di Astori, non di Nesta, Baresi o Cannavaro.

Astori va alla Roma. Per fare la riserva. Si, perché ai giallorossi non farà nemmeno il titolare, ma è considerato un buon rincalzo. Alla Lazio, invece, serviva come il pane. Novaretti e Ciani sono imbarazzanti. La dirigenza lo inseguiva da due mesi, i giallorossi hanno chiuso in 5 minuti. E questo rappresenta la manifesta superiorità a livello di club e di struttura societaria della Roma sulla Lazio, divenuta ormai una sorta di “sparring partner” per i grandi club. Una “Lazietta”, peggiore anche di quella che si andava a giocare gli spareggi per rimanere in serie B. Perché quella squadra, quella di Fascetti, aveva un cuore immenso e due attributi grandi così. Sapeva far sognare lo stesso. Sapeva accendere gli animi dei tifosi. Perché tutti speravano (e ci credevano) che un giorno potesse arrivare un futuro migliore. Adesso no. “Metteremo a segno altri colpi, ne abbiamo due in canna per la difesa”, andava ripetendo a pappagallo Lotito fino all’altro ieri. Dopo Djordjevic, Basta e Parolo, che i giallorossi volevano in passato.

Astori va alla Roma. Esplode la rabbia dei tifosi. I laziali presenti ad Auronzo chiedono colloquio a Tare. L’albanese è alle strette, chiama il direttore sportivo del Cagliari,Marroccu. “Così mi fai perdere la faccia”, Astori deve venire alla Lazio”. Quello che accade nella notte è ancora più grottesco di quanto successo in giornata. L’albanese alle 3 di mattina prende la sua macchina e si imbarca in una missione “umanitaria” andando a Sappada, sede del ritiro cagliaritano. E andando a supplicare i sardi di non vendere Astori alla Roma. Dimostrando di non avere un pizzico né di umiltà, ma soprattutto di dignità. Sul web si scatena la protesta, che presto però potrebbe sfociare in piazza. Ed in quel caso saranno dolori. I laziali non ce la fanno più. “Ora basta, veramente siamo arrivati al limite dell’indecenza”, “mi chiedo come mai dopo un simile fallimento ancora non siano arrivate le dimissioni di Igli Tare”, “Vergogna pupazzi”, “Maledetti, via dalla Lazio”, gli unici commenti leggibili su Facebook. Per il resto solo critiche ed insulti pesanti. Pesantissimi.

Astori va alla Roma. La pazienza è finita. Giù la maschera Lotito, giù la maschera Tare. I giochetti sono finiti. Le parole le porta via il vento. È scoccata l’ora “x”. L’ora in cui qualcuno spieghi ai tifosi il perché di tanta mediocrità. E senza più ridicoli comunicati. Rimane una flebile fiamma che Astori possa ancora vestire la maglia biancoceleste. Ma le possibilità sono quasi pari allo zero.

AGGIORNAMENTO ore 17 Dopo la fuga di notizie circolate durante tutto l’arco della giornata circa la firma di Astori alla Roma, il direttore sportivo del Cagliari, Francesco Marroccu ha annunciato che “la giornata di oggi non sarà determinante, ci prendiamo qualche giorno per riflettere sul futuro del giocatore”. Tuttavia sembra imminente il suo passaggio nella Capitale, sponda giallorossa. I tifosi laziali non ci stanno e in questi minuti ci sarebbe un confronto tra una delegazioni di supporters biancocelste e Astori con l’ultimo, disperato tentativo di convincerlo a vestire la maglia laziale.

AGGIORNAMENTO ore 19 Astori va alla Roma Adesso è ufficiale

Intanto, nelle Capitale, sta partendo una nuova iniziativa, avallata da tutto il popolo laziale, contro il presidente Lotito ed il diesse Tare. I tifosi si stanno movimentando per tappezzare tutti i quartieri di Roma con enormi manifesti di dissenso nei confronti della dirigenza con la scritta “Liberiamo la Lazio”.

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61 Commenti

    • Lino said:

      Quanto dolore continua a provocarvi sergetto cragnotti da Roma. Avoglia a pallottia o pallottii vari della provincia di Rieti.. Comunque auguri per la as

  1. Gluca said:

    Ve lo ripeto dopo Lotito e oltre Lotito c’è il baratro.
    Quello più profondo.
    Vogliamo raccontarci favole?
    La sola e unica verità è che la Lazio è talmente inappetibile e svalutata che non la prenderà nessuno.
    Perché già oggi investire in Italia e nel calcio è una mezza follia; figuriamoci investire nella Lazio!!
    Chi la prenderà sarà , se pure ci sarà , qualcuno moooolto più povero di Lotito; e con intenzioni sicuramente non mosse dalla”lazialita'”.
    Quindi attenzione, mille volte attenzione a lanciarsi in un’avventura che porta dritti dritti nel dirupo. Serie C per chissà quanti anni.

  2. Lino said:

    Caro giu (romarolo de Roma?) come t’ ha fatto male il sig cragnotti ,,!! Tanto tanto tanto. La solita storia trita dei soldi….pensa ai debiti lasciati dall’ex pres della as e poi spariti chissà come….Il dolore resta nonostante lotito stia facendo il massimo per la as

  3. hank said:

    Lotito pensava di essere furbo, sfruttando il fatto che Astori fosse in scadenza. Tra l’altro si era già accordato col giocatore, con una manovra scorretta. Giulini ha sempre chiesto 8, ma era disposto a scendere a 7. lotito è partito da 3,5, poi 4, al max 5, senza peraltro essere disposto al sacrificio di una contropartita tecnica (tounkarà, etc.) che il Cagliari aveva proposto x chiudere la trattativa, e accontentare pure il giocatore, ma nulla. Lotito si sentiva in una posizione di assoluto controllo, sapendo che avrebbe risparmiato almeno 2 milioncini, e sfruttando l’inesperienza di Giulini, pagando un giocatore 6, che invece 8 milioni li vale tutti (ogbonna fu pagato 13!).
    e invece cosa viene fuori? è arrivata la mossa a sorpresa di Marrocu che ha fatto saltare il banco del caro Lotito: rinnovo x altri 3 anni ad Astori, scadenza 2018, il Cagliari poteva quindi non vendere necessariamente ora, ma solo qualora gli fosse stata offerta la cifra ritenuta congrua: 8 milioni. Cifra alla quale, ripeto, il giocatore era stato offerto in primis alla Lazio, con Lotito che invece ha sempre risposto picche. Poi è arrivato Sabatini, et voilà, trattativa chiusa.
    caro Lotito volevi fare il furbo, e invece hai fatto solo una figura barbina.

  4. Pingback: Le bugie di Lotito e Tare hanno le gambe sempre più corte…

  5. giu said:

    Eh sì belli i tempi di Cragnotti, con i soldi finti come quelli del monopoli…infatti s’è visto do’ siete arrivati.

    • Lino said:

      Caro giu (romarolo de Roma?) come t’ ha fatto male il sig cragnotti ,,!! Tanto tanto tanto. La solita storia trita dei soldi….pensa ai debiti lasciati dall’ex pres della as e poi spariti chissà come….Il dolore resta nonostante lotito stia facendo il massimo per la as

  6. Andrea Cordeschi said:

    cari ragazzi la situazione non e facile mandare via quel elemento non e semplice l unica cosa da fare e boicottare tutte le sue entrate cio stadio sempre vuoto lazio style non comprarci niente niente abbonamento a pay tv con lettera finche ce lotito alla lazio noi non vi diamo un centesimo e queste cose le dovremmo fare tutti questa e l unica soluzione perche cosi non gli entra un centesimo in tasca e dove non ce guadagno ce rimissione l unico modo per potergli entra qualche soldo e se va in europa e li si va allo stadio si cantano cori fascisti si appendono striscioni fascisti cosi gli fai prendere multe e lo fai squalificare dal europa con una grossa multa tutti uniti si puo questa e l unica soluzione! scendere in piazza va bene.. ma chi scende in piazza ?! i soliti 300 quelli di sempre! non state a sentire le chiacchere delle persone che stanno facendo ora che fanno i spavaldi ma che non muovono una paglia quando ce da fare qualche cosa di serio! questi che parlano ora di scende in piazza sono tutti quelli che la domenica stanno sul divano comodi comodi e quando ce da tirare fuori le palle e mostrare i fatti rimangono a casa a fare chiacchiere da bar ! con chi scendiamo in piazza con 100 ragazzini che vanno allo stadio muniti di macchina fotografica per farsi i loro amati selfie da pubblicare qui su facebook ?! ragazzi sveglia se ce da scendere anche in piazza d’accordo ma torniamo i laziali di una volta quelli che scesero in piazza per signori o per riprenderci uno scudetto gia assegnato a tavolino! torniamo i laziali di una volta i laziali di sempre allora si che si potra anche scendere in piazza! per me e l unica soluzione Paolo Signorelli ! poi tappestiamo tutte le strade con lotito libera la lazio !! avanti ul

  7. paolo said:

    Calmi, calmi. Forse riusciamo a prendere il grande Sauro, scartato dal Basilea, che partecipa a uno dei più grandi e difficili campionati europei. E’ forte quasi quanto Novaretti. Forse con un pizzico d’inesperienza in più. Astori chi? BUFFONE! atsen31

  8. Pietro Olivieri said:

    organizziamoci….non serve a nulla disertare lo stadio (ne risentirebbero solo i giocatori) o non fare sky o mediaset….bisogna scendere in piazza e manifestare, farci sentire….metterlo nella condizione di andarsene……

    • gluca said:

      Se se ne va la Lazio sparisce, o nella migliore delle ipotesi finisce nelle serie minori per tanti tanti anni.Oltre Lotito non c’è nessuno. Si sparisce.
      Lo vogliamo capire sto concetto !

      • Andrea said:

        Cosa ne sai tu di chi ci sarebbe o non ci sarebbe oltre Lotito?
        Soggetti interessati ad acquistare la Lazio ce ne sarebbero eccome.
        Magari non arabi o russi. Ma sarebbe più che sufficiente qualcuno con le stesse risorse di Lotito, ma senza la spocchia, l’arroganza, l’incompenteza e il modo parrocchiale di gestire la Lazio che ha Lotito.
        Basta e avanza.

  9. Gluca said:

    Lotito salvò una Lazio morente.
    Lotito ha la maggioranza delle azioni.
    Dopo Lotito e oltre Lotito c’è il nulla.
    La situazione rimane per sempre questa.
    Non ci sono altre soluzioni se non fallire e riniziare dalla C.
    E chissà per quanti decenni

  10. Emanuele Rud Di Mario said:

    In passato si lottava accanto la dirigenza e contro la lega… ora lotti contro la proprietà di una società quotata in borsa, con il presidente che detiene la maggioranza delle azioni, per di più vincolate senza possibilità di OPA…. la piazza serve, ma serve anche la on fargli entrare soldi che poi lui stesso gira alle sue società di servizi vari…. un uomo che fa prendere decisioni simili a chi su quella maglia ci crede più della chiesa, é solo un uomo di merda… i soldi che mancano per gli acquisti poi li dai ai vari alfaro saha helder postiga, kakuta… per non parlare dei contratti di gente come Novaretti Cana konko

  11. Steeve Flamini said:

    La cosa che mi sorprende di piu non è il fatto che sia saltato o no Astori
    Ma il fatto che tratti 2mesi 2calciatori ritenuti fondamentali perche saranno i 2centrali titolari della difesa…e che ci dovrebbero far fare il salto di qualita dietro
    Bene x questi 2 scelti dalla società le rispettive richiedono entrambe 7milioni x ognuno dei loro calciatori….ed il duo fenomeno continuano ad offrire …4/4,5/4,8/5/5,3/5,5….al max 6
    Risultato nn arriveranno MAI
    ma domando possibile che ik duo STANLIO ED OLIO pensano di investire MASSIMO 10/12MILIONI x 2difensori centrali titolare della squadra k vorrebbe puntare al 4/5posto??????

  12. Chiara Bastianetto said:

    Eh lo so Paolè, ma se non lo facciamo non lo sapremo mai… Però mi sembra che qualche risultato lo abbiate visto… Non è semplice ed ognuno ha i propri tempi ma Gianni e pinotto ci stanno dando una mano

  13. Michele Ursolini said:

    State a rimpiagne Cragnotti che ve ha lasciato talmente tanti buffi che la lazio stava pe’ spari’ dal campionato e l’hanno salvata col decreto salva calcio

    • Pippo d'Acilia said:

      manco sai di che parli……..taci…

      la tua unica salvezza è Lotito………

  14. Renato Coppotelli said:

    COME ABBIAMO SEMPRE FATTO….NELLA NOSTRA STORIA….COME QUANDO CI SIAMO RIPRESI UNO SCUDETTO GIÀ ASSEGNATO ALLA POTENZA DEL CALCIO ITALIANO….E CE CHIAMERANNO FASCISTI O TEPPISTI….IO ME NE FREGO ….SE INVECE È QUESTO IL PROBLEMA ALLORA TENETEVELO STRETTO…

    • claudio said:

      SOLO NON LO SARA’ MAI…………….HA TUTTI I ROMANISTI CON LUI……..MITICOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  15. Renato Coppotelli said:

    BASTA CO STA CRETINATA DEL NO ABBONAMENTI…NO MEDIASET..NO SKY….BASTAAAAAA……NOI SIAMO LA CURVA NORD NON SIAMO COSÌ DIPLOMATICI CON CHI CI ATTACCA PENSANDO DI ABBATTERCI…….RADUNIAMOCI E CACCIAMOLO SUBITO

  16. Emanuele Rud Di Mario said:

    a me la cosa che mi porta il veleno dentro è la dichiarazione della Curva: dopo il calciomercato vedremo se abbonarci o meno…. SBAGLIATO…. NON CI SI ABBONA E BASTA…… Questi prendono in giro…. questi fanno i loro giochetti…. presi a pezze in faccia anche dall’ultimo presidente neo arrivato!!

  17. Fabio De Santis said:

    Grazie a Sabatini che ha sputtanato lo stronzo, e spero gli abbia dato la spallata finale. Mi dispiace solo per i professionisti che stanno passando per la Società in questi anni.

  18. Ferdinando Ferri said:

    concordo assolutamente con te, un 31 enne in prova lo può prende una squadra che fa l’eccellenza. Già in serie d non le fanno queste cose. Però per consolarti vediti italia tahiti e guarda che fa astori…frittate su frittate…

    • claudio said:

      sei il solito rosicone…….vero astori è na mezza pippa….infatti con noi sta in panchina…..e con voi era titolare—uguale —squadra de pippe

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