Elon Musk: “l’intelligenza artificiale porterà alla terza guerra mondiale”

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Il visionario fondatore di Tesla e SpaceX snobba la minaccia coreana e annuncia il nuovo allarme via Twitter

“L’intelligenza artificiale potrebbe causare la terza guerra mondiale”. A lanciare l’allarme non è l’ultimo degli sciagurati, ma uno che sulla tecnologia ha fondato il suo enorme impero. Stiamo parlando di Elon Musk, il visionario fondatore di PayPal, Tesla e SpaceX.

L’imprenditore americano ha commentato con un tweet al veleno le ultime dichiarazioni di Vladimir Putin. Il capo del governo russo, durante l’inaugurazione del nuovo anno scolastico, ha dichiarato: “l’intelligenza artificiale è il futuro, non solo per la Russia, ma per tutto il genere umano. Porta enormi possibilità, ma anche minacce che sono difficili da prevedere. Chiunque diventi leader in questo ambito sarà il sovrano del mondo”. Ad ascoltarlo, via satellite, c’erano oltre un milione e mezzo di studenti russi.

“Cina, Russia, presto tutte le nazioni forti nell’informatica svilupperanno sistemi d’intelligenza artificiale. La competizione per la superiorità potrà causare la terza Guerra mondiale”. E’ questa la risposta di Elon Musk alle dichiarazioni lanciate da Vladimir Putin.

In un secondo tweet, Musk è tornato a sottolineare come “un nuovo conflitto internazionale potrebbe essere avviato non dai leader dei vari Paesi ma da uno dei loro sistemi di intelligenza artificiale, se questo dovesse decidere che un attacco preventivo costituisce il percorso ideale per la vittoria”. Insomma: non è più necessario che qualcuno spinga il bottone rosso per sterminare un’intera popolazione. Secondo il visionario americano, in un futuro non troppo lontano, le macchine sfuggiranno al controllo dell’uomo e saranno in grado di farlo autonomamente.

Musk, dal canto suo, è visibilmente preoccupato dagli alti rischi connessi allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Ed è per questo che l’imprenditore americano ha deciso di lanciare OpenAI, una fondazione no profit per lo studio delle reti neurali. La speranza di Musk è che la ricerca indirizzi questo campo verso sentieri pacifici, evitando che prima o poi l’intelligenza artificiale imbocchi una strada autonoma e pericolosa. Non solo. Il visionario americano è tornato sulla questione meno di una settimana fa. Nel corso dell’International Joint Conference on Artificial Intelligence di Melbourne, ha fatto un appello all’Onu per fermare la corsa agli armamenti autonomi. “La Nord Corea – conclude Elon Muskdovrebbe occupare un posto molto basso nell’elenco delle nostre preoccupazioni. Non ha alleanze tali da poter rendere un conflitto globale”.

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