Bolzano: il sindaco vieta il cricket in un parco pubblico dopo il ferimento di un bambino

cricket

La giunta comunale ha bandito il cricket, lo sport preferito dai pakistani, a causa di un incidente che ha visto coinvolto un bimbo di due anni.

Vietato il cricket a Bolzano, o almeno a Parco Mignone. Questa la decisione del sindaco della città altoatesina Caramaschi in seguito al recente ferimento di un bambino, colpito alla testa da una pallina vagante mentre era sul balcone di casa.

Il provvedimento della Giunta di Bolzano potrebbe essere esteso agli altri parchi pubblici, ma il primo cittadino si è detto intenzionato a consultare preventvamente la comunità pakistana, privata degli spazi dove praticare il suo sport preferito.

All’origine della decisione che porteràall’affissione di speciali cartelli c’è uno spiacevole episodio, verificatosi una decina di giorni fa a Oltrisarco. A parlarne è lo stesso Caramaschi: “ho ricevuto la segnalazione via mail da due genitori che abitano in un appartamento le cui finestre si affacciano su parco Mignone. Il loro bimbo di due anni si trovava sul poggiolo quando è stato colpito alla testa da una pallina vagante, colpita a quasi cento metri di distanza dalla mazza di un giocatore di cricket”.

Il bimbo, rassicura il sindaco, ha riportato solo una piccola commozione cerebrale, per fortuna senza gravi conseguenze. Ma l’episodio ha contestualmente toccato Caramaschi, deciso ad affrontare il problema. “Come misura immediata abbiamo deciso di vietare il gioco del cricket a parco Mignone: nei prossimi giorni posizioneremo dei cartelli. Valuteremo se estendere il divieto alle altre aree pubbliche della città. Prima però vorremmo confrontarci con un rappresentante della comunità pakistana”.

E’ plausibile che si cercherà di individuare un’area idonea dove praticare in tutta sicurezza il cricket. Una zona recintata, attrezzata a tale scopo (tipo un campo da baseball) oppure tanto estesa (ad esempio un campo da calcio) dove i problemi di coesistenza con i passanti o chi vive lì vicino sono ridotti al minimo.

Articoli correlati

*

Top