Facebook, arrivano le notizie a pagamento: ecco come funzionano

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In occasione del Digital Publishing Innovation di New York, Alex Hardiman è tornato sulla questione abbonamenti. Primi test sugli “Instant Articles”

“Gli editori dei giornali online ci hanno chiesto di attivare un Pay-Wall su Facebook. Lo stiamo facendo”, spiegava qualche settimana fa Campbell Brown, responsabile dei rapporti con i media per il colosso di Menlo Park. E oggi è tornato sulla questione delle news a pagamento anche Alex Hardiman, responsabile della “sezione notizie Facebook“.

L’ex responsabile del New York Times ha dichiarato che tutti gli utenti potranno sottoscrivere gli abbonamenti già dai prossimi mesi, e che entro la fine dell’anno saranno disponibili almeno dieci giornali, testate italiane incluse. Non solo. Hardiman ha svelato qualche indiscrezione sugli “Instant Articles“, il formato per smartphone che ottimizza i tempi di caricamento. “Sono davvero istantanei. – ha spiegato il direttore ai giornalisti americani – Il tempo di caricamento è inferiore a un secondo”.

Facebook consentirà agli editori di scegliere fra due modelli: uno interamente a pagamento e uno misto. Nell’ultimo caso, gli utenti riceveranno un avviso al raggiungimento del numero massimo di articoli “free”. A quel punto, l’utente potrà scegliere di acquistare l’abbonamento o interrompere la lettura.

“Stiamo testando nuovi modi per far crescere i loro abbonamenti. – prosegue HardimanSe le persone si abbonano dopo aver letto le notizie su Facebook, tutti i ricavi andranno nelle casse degli editori che lavorano duramente per scoprire la verità. Facebook non tratterrà nessuna commissione. Partiremo entro la fine dell’anno con un piccolo gruppo di editori americani ed europei. Poi ascolteremo i loro commenti”. Tutte le transazioni saranno esclusivamente gestite dalle testate, tramite una finestra che si aprirà all’interno del browser in-app”.

Che sia la mossa giusta per eliminare il fenomeno delle “fake news”?

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