L’ultima provocazione del patron della Diesel Renzo Rosso

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Che il fondatore della Diesel fosse un anticonformista, già lo si sapeva. Ma mai nessuno si era spinto a tanto, nello scegliere il nuovo ad della propria azienda.

Gli basta una foto sulla pagina Facebook della Diesel al patron Renzo Rosso, per scegliere chi (per una settimana) ricoprirà la carica di Ceo (Chief Executive Officer, il nostro amministratore delegato) nella propria società.

Una scelta avventata, diranno in molti, ma non per Rosso che ci ha abituato a comportamenti che vanno decisamente in controtendenza. Non serve il tradizionale CV, quindi, per proporsi: basterà uno scatto che ritrae il candidato in una posa il più creativa possibile, seduto su una sedia che sarà potenzialmente quella del futuro Ceo.


 

L’imprenditore è convinto della sua decisione: “l’ironia non mi è mai mancata – dice Rosso – e quella giusta dose di provocazione fa parte del mio Dna come di quello di Diesel. Imprescindibile. Ma al di là di questo ho voluto sfruttare la concomitanza dell’uscita del nostro attuale amministratore delegato e il periodo in cui la sua sedia rimarrà vuota per lanciare una sfida alle consuetudini. Penso sia ora di cambiare. Basta alle stanze dei bottoni dove si siedono isolati gli amministratori delegati. Oggi si vive in open space, dove vince il lavoro di squadra. Si devono condividere idee e contenuti. Siamo nell’era dei social media, tutto corre veloce e inarrestabile. Le idee vanno condivise”.

Il periodo di “buco” al quale fa riferimento il patron ed ideatore del marchio Diesel è rappresentato dal periodo in cui il vecchio amministratore delegato (Alessandro Bogliolo, da pochi giorni passato a Tiffany) sarà sostituito da una nuova figura pronta a raccogliere il testimone.

Per questo, a partire da oggi, gli aspiranti Chair Executive Officer hanno 4 giorni di tempo per mostrare la loro indiscutibile abilità nel sedersi in un modo diverso e originale rispetto a tutti gli altri su una sedia, simulando la loro attitudine qualora ricoprissero l’ambita posizione di amministratore delegato dell’azienda.

Il fortunato che sarà prescelto da Rosso in persona trascorrerà una settimana davvero impegnativa terminata la quale, afferma il patron della Diesel, “non è detto poi che scopra un talento da coinvolgere in azienda con un’altra mansione. Nella mia storia professionale mi è capitato di fare incontri fortunati in un bar o in un ristorante. Il talento è talento. Va oltre il curriculum, non importa dove lo si incontra”.

Per questo Rosso non ha nessuna preclusione di sorta, nemmeno quella di individuare in lui (magari) il nuovo Ceo dell’azienda.

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2 Commenti

  1. Massimo Bortolozzo said:

    Il curriculum di una persona non serve a niente, si può scrivere quello che si vuole, per persona che lo riceve è un pezzo di carta con su scritto informazioni più o meno belle, ma se la persona è veramente valida si vede sul campo di battaglia. Questa è una mia opinione
    Massimo Bortolozzo

  2. Massimo Bortolozzo said:

    Ho sempre visto in RENZO ROSSO una persona seria, intelligente che sa il fatto suo, una persona fuori dalle righe. Sotto un certo punto di vista assomiglia al sottoscritto, anche se non ho il piacere di conoscerlo. Ma se un giorno questo avverrà sarei la persona più felice del mondo. Magari in un prossimo futuro instaurare una collaborazione tra il mio atelier e le sue idee e dei suoi collaboratori creando un’azienda NUMBER ONE in Italia e nel mondo. Quello che ci manca in Italia è creare un azienda leader nella produzione di accessori per l’abbigliamento e non regalare tutto il nostra creatività, il saper fare, l’esperienza ai colossi francesi. Ti saluto con il cuore in mano, Renzo e ti auguro un futuro da 10 e lode da Massimo Bortolozzo

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