Dalla semifinale di Coppa Uefa ai semafori di Roma: la parabola discendente di Nicolae Negrila

Negroro

Negli anni ’80 dominava i campionati di Lega I, la massima divisione rumena. Oggi chiede l’elemosina per i semafori della Capitale. Ecco chi è Nicolae Negrila

Se siete degli assidui frequentatori del centro storico, sicuramente vi sarà capitato di incontrarlo. In genere delizia gli automobilisti dalle parti di via Leone IV, non lontano dai Musei Vaticani. Ma è possibile vederlo anche a via Cavour e a piazza Esquilino, nei pressi di stazione Termini.

I capelli bianchi e l’enorme stazza nascondono il suo improbabile passato, quando calcava i campi di calcio di Lega I, la massima divisione rumena. Ma la classe è ancora quella di una volta, e chi è appassionato di calcio se ne accorge subito. Quando scatta il rosso lui scende in campo e comincia a palleggiare. Destro, sinistro, e soprattutto di testa. Potrebbe stare per ore a danzare col suo pallone.

Ma sono passati quasi quarant’anni da quando Nicolae Negrila, meglio conosciuto come “Negroro”, vinceva i campionati della serie A rumena. L’ex calciatore vanta un palmares da fare invidia a molti: tre scudetti e tre coppe nazionali (tutte con l’Universitatea Craiova, la squadra che ha recentemente sfidato il Milan nei preliminari di Europa League). Non solo. Per 28 partite, “Negroro” ha indossato anche la maglia della sua nazionale. E infine il punto più alto della sua carriera: la semifinale di Coppa Uefa nella stagione 1982/1983. La sua squadra affrontò il blasonatissimo Benfica e sfiorò il miracolo. Finì 1 a 1, ma la compagine portoghese, forte del gol segnato in trasferta, passò in finale. Nei quarti della stessa edizione, il Craiova sconfisse il Kaiserslautern per 1 a 0, proprio con un gol di Negrila.

Ma adesso la sua vita è totalmente cambiata. Dall’Estádio da Luz ai semafori di Roma il passo è stato veramente breve. “Negroro” quasi non se lo ricorda. “Ho giocato anche contro la Fiorentina. – spiega con voce malinconica ai microfoni di Corriere TVUn grande calciatore era Antognoni. Il più forte in Italia? Gigi Riva, è stato il più forte di tutti i tempi. E poi Gianni Rivera che ha vinto il Pallone d’Oro”.

Ecco il – link – del video!

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Un Commento

  1. anselmo said:

    Ha detto una bugia clamorosa, non è assolutamente lui, basta cercare il vero Negrila su google

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