Oshow, un pomeriggio tra satira e castagne a volontà

Oshow

Federico Palmaroli (il creatore de “le più belle frasi di Osho”) ha presentato “Oshow”, spiegando anche alcuni interessanti retroscena.

Oshow, ovvero uno spettacolo irriverente ed arguto, tenuto nella location straordinaria di palazzo Brancaccio insieme al Festival della Castagna. Cibo per il corpo ma soprattutto per la mente, stuzzicata dalla genialità di Federico Palmaroli, inventore di una formula dove la satira va a braccetto con il vernacolo romanesco.

Lo show è andato in scena dopo le due fortunate esibizioni di alcune settimane fa, ed è facile pronosticare che il fenomeno che sta ottenendo sempre pù successo sui social network abbandonerà presto le anguste platee dove tuttora vive per lanciarsi verso palcoscenici più ampi.

Questo perchè il freschissimo vincitore del premio della satira web di Forte dei Marmi è un inesauribile fonte di spunti e riflessioni, che dal personaggio di Osho sta dilagando in tutti gli ambiti dell’attualita non rinunciando però ad una cosa: esprimersi in romanesco, con tutte le sfaccettature di senso ed i coloriti significati che questo comporta.

Palmaroli non fa altro che “recitare” i dialoghi surreali e i pensieri inconfessabili contenuti nelle sue vignette con una formula inaugurata da poco, da vero live show. “Quello che faccio – dice Federico, l’autore de Le più belle frasi di Osho – è prendere i protagonisti dell’attualità e i personaggi che hanno fatto la storia e metterli sul sedile passeggero dell’esistenza di ognuno di noi”.

E confessa (è storia degli ultimi tempi) di aver tralasciato il maestro spirituale indiano a cui ha dato voce per due anni e mezzo per ragioni contingenti. Abbiamo già parlato in passato di questa spiacevole storia fatta di segnalazioni, blocchi della pagina Facebook e intimazioni a rimuovere diversi contenuti da parte di chi rivendica il possesso dei diritti d’autore riguardanti Osho.

Aspettando che questi ultimi si ravvedano e permettano alle acque di calmarsi, Federico Palmaroli ha preso come spunto personaggi dell’attualità come Trump, Kim Jong Un, Renzi, Salvini e gente decisamente sportiva come Gentiloni (il suo stesso staff gli manda le foto più curiose) o Papa Francesco (un giornalista di Radio Vaticana, presente al precedente spettacolo, ha invitato Palmaroli in trasmissione).

Ma il migliore di tutti (a nostro giudizio) è Maurizio Gasparri, che retweetta, commenta e quasi si vanta del fatto che i suoi strali a mezzo twitter abbiano ricevuto una replica da “Le più belle frasi di Osho”. Che non è mai volgare, anche se dialoghi e pensieri sovraimpressi alle foto contengono delle parolacce, ma soprattutto offrono legittimazione a rappresentanti del mondo politico in cerca di visibilità.

Oshow scivola piacevolmente tra le slide che raffigurano la foto di partenza, dalla quale Palmaroli prende spunto, ed il prodotto finale. Che è sempre spiazzante, arguto, esilarante e alla portata di tutti. Chi lo attacca o lo fa per motivi economici o perchè non arriva proprio a capire un insegnamento che lo stesso Osho amava impartire. Quello di non prendersi, mai, troppo sul serio.

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