Sorrento, il sindaco minaccia il Daspo anche per i “buttadentro”

sorrento

L’amministrazione comunale di Sorrento ha dichiarato guerra agli “acchiappaturisti”. Per loro sono previste sanzioni ed un provvedimento pensato per i tifosi di calcio.

Le località dove è più diffuso il turismo di massa corrono ai ripari. Seguendo l’esempio di Taormina, ora è il turno di Sorrento nel limitare i cosiddetti “buttadentro”, persone che vivono di turismo e tentano di procacciarsi clienti per le loro strutture arrecando disturbo e fastidio a questi ultimi.

Quello degli “acchiappaclienti” è sempre stato un pessimo biglietto da visita per Sorrento, ed è per questo che l’amministrazione comunale della località campana ha fissato sanzioni da 100 a 500 euro ed il Daspo urbano per “chiunque venga sorpreso a fermare e a molestare i passanti, allo scopo di procacciare clienti a ristoranti, bar e altri pubblici esercizi” situati a Marina Piccola. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Giuseppe Cuomo in persona.

“Il provvedimento si è reso necessario in seguito alle tantissime lamentele che mi sono giunte – afferma il primo cittadino –. Da tempo siamo impegnati attraverso l’attività degli agenti della Polizia locale ad evitare che i cosiddetti “buttadentro” continuino ad importunare, con petulanza e maleducazione, le centinaia di turisti che ogni giorno transitano a Marina Piccola. Alla seconda violazione, dopo la multa, scatterà il Daspo urbano, sulla base dei poteri conferiti ai sindaci dal decreto sulla sicurezza urbana approvato lo scorso aprile”.

Una forma di prevenzione, quella del primo cittadino di Sorrento, voluta per evitare episodi spiacevoli come la rissa in strada tra camerieri a Taormina, scatenata dal tentativo di accaparrarsi un gruppo di clienti da parte di un ristoratore.

Articoli correlati

*

Top