“Scusate quella pagina non esiste”, si sono visti notificare i visitatori dell’account di @realDonaldTrump negli 11 minuti di blackout. A seguito dei quali i “papaveri” di Twitter sono corsi ai ripari, dichiarando di star “continuando ad indagare e a prendere misure per evitare che ciò accada di nuovo”.

Il social network (per la verità più utilizzato oltre oceano che da noi), è facile intuirlo, è terrorizzato dal possibile abbandono di Trump, che ai suoi 41,7 milioni di follower dispensa i tweet piu controversi e genera una visibilità che ultimamente sembra appannata per Twitter, a cui vengono preferiti altri canali.

Il presidente degli Usa, di solito molto loquace, non ha ancora comunque twittato nulla sulla misteriosa scomparsa momentanea del suo mezzo di comunicazione prediletto. Ma siamo quasi sicuri che a breve lo farà.