Riccione: rapiscono la madre per sottrarla all’amante

amante

Era fuggita al mare con l’amante keniota di 11 anni più giovane di lei, la 45enne imprenditrice varesina protagonista di questa assurda storia.

Si devono essere trovati davanti ad una scena surreale, i Carabinieri di Riccione che hanno alla fine sbrogliato la matassa rappresentata da un caso veramente insolito. Non capita tutti i giorni, infatti, di fermare un’auto a cui è aggrappato un uomo di colore (l’amante) ed al cui interno c’è una donna che grida ed invoca aiuto ed i sui due figli più un dipendente della ditta edile (il complice) di cui lei è proprietaria.

La storia, decisamente ingarbugliata, è successivamente stata chiarita in caserma, quando i militari hanno appurato che la donna, una facoltosa imprenditrice, un anno fa si è invaghita di un 34enne proveniente dal Kenya. La relazione ha comportato l’abbandono del tetto coniugale e la rottura con il marito (un pregiudicato sottoposto a sorveglianza speciale) ed i due figli di 23 e 16 anni, dovuta anche ai potenziali sviluppi ed alle ricadute sulla conduzione dell’azienda e agli interessi economici della famiglia.

I ragazzi hanno progettato il sequestro di persona nei minimi dettagli, e coadiuvati da un dipendente della ditta della madre l’hanno attesa sabato pomeriggio all’uscita di un hotel in viale Principe di Piemonte, a Riccione, dove la coppia aveva deciso di passare il fine settimana. Appena vista l’hanno obbligata a salire su una Mazda, mentre all’amante non è restato che aggrapparsi alla portiera posteriore del mezzo spinto a grande velocità. 

La vicenda si è conclusa con l’arresto dei tre, che dovranno rispondere della pesante accusa di sequestro di persona.

Articoli correlati

*

Top