Telenovela Astori, senza fine le patetiche bugie di Lotito

lotito de vrij astori

Al peggio non c’é mai fine. Soprattutto quando c’è Claudio Lotito di mezzo. “Mai detto di voler prendere Astori, mica è Maradona”.

Eccola, puntuale come sempre l’ennesima uscita delirante e scontata di Lotito. A dire la verità se la aspettavano tutti un po’ prima, poche ore dopo la trattativa sfumata per il difensore del Cagliari passato clamorosamente alla Roma. Poco importa, perché il presidente della Lazio si é di nuovo coperto di ridicolo, rilasciando una folle intervista a “Libero” dove il giornalista compiacente ed in ginocchio gli ha dato carta bianca. Per dire stupidagini a raffica.

Astori non lo volevamo prendere? Prende in giro sè stesso e tutti i tifosi della Lazio Lotito. Mente sapendo di mentire. Il suo scagnozzo Tare, una volta appresa la notizia di Astori alla Roma e soprattutto dopo la rabbia dei sostenitori laziali, ha preso la macchina alle due di notte (accompagnato da Manzini) destinazione Sappada. Per cercare di supplicare il diesse del Cagliari e il difensore adesso giallorosso di firmare per il club biancoceleste. Nulla da fare, la frittata ormai era fatta. Ma la “mission impossible” dell’albanese è l’emblema dell’imbarazzante situazione societaria in cui verte la Lazio.

Come fa Lotito a dire di non avere mai voluto Astori?

Due mesi per cercare di acquistarlo. Alla Roma sono bastati 5 minuti per chiudere. E questo epilogo certifica l’ennesimo fallimento che Lotito cerca di nascondere. Il suo interesse non è la Lazio, non è cercare di rimediare ad una figuraccia (la centesima almeno) che i tifosi della Lazio hanno dovuto subire. No, Lotito alla sua incapacità risponde “Astori chi?”. Scontato, visto e rivisto. Spocchioso e arrogante. Questo è il numero uno del club biancoceleste.

I suoi interessi e le sue mire sono rivolte a quella poltrona di vice presidente della Federcalcio. Quel posto che, mentre Astori era sempre più lontano, lui vedeva sempre più vicino perché Tavecchio molto probabilmente vincerà. E a lui questo interessava. Non certo l’affare Astori. Lui continua a rivolgersi così: “Ai tifosi ripeto che rafforzeremo la squadra. Ma io ormai parlo solo per comunicati: scripta manent”.

Peccato, però, che dei comunicati, suoi e della Macchioni, non c’è più traccia da due giorni. Da quando l’affare Astori è saltato.
D’altronde il neo giocatore della Roma non è stato mai trattato.

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14 Commenti

  1. Luca Colantoni said:

    Fatelo intervistare a me…. poi vediamo… non sono della Lazio, sono solo un giornalista professionista che non lavora da un anno e mezzo… saprei io come chiedere le cose non questi pischelli compiacenti e timorosi….

  2. paolo said:

    A proposito dell’intervista de “Il fatto quotidiano” a Lotito.
    Come scavare un abisso, sempre più incolmabile di intervista in intervista. “… io valuto le persone a prescindere dal casellario giudiziario. Lei ha un casellario giudiziario pulito? Io giudico chi ho davanti da come agisce e da quello che dice”. Un concetto errato e contraddittorio, che suona male in bocca ad un uomo che presume di essere colto e intelligente. Lui giudica le persone da come agiscono… ma i guai con la giustizia non si hanno perchè si è agito male? (sic!).
    Ancora: “Abbiamo fatto un gran mercato. Ma si crea artatamente un clima negativo attorno a Lotito. Nemo propheta in patria. A Roma c’è il problema delle radio, nel resto d’Italia i tifosi laziali mi adorano”. Ancora una volta dimostra di pensare che i suoi interlocutori siano dei poveri deficienti. Prima dice che ha fatto un gran mercato (arisic!), mentre tutta l’Italia ride per il suo dilettantismo e la sua inefficienza. Poi, non sapendo come spiegare il dissenso totale della tifoseria, cosa fa? Dà la colpa alle radio (ariarisic!). Infine, non sapendo come giustificare il flop degli abbonamenti, cosa dice? Che a Roma no, ma nel resto dell’Italia lo adorano: infatti nel resto d’Italia, la radio non è ancora arrivata! (ariariarisic!)
    Caro lotito, il braccio di ferro sarà lungo, ma ti spazzeremo via. atsen31

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