Lazio, Felipe Anderson è pronto: tornerà in campo giovedì contro lo Zulte

Felipe Anderson

L’infortunio è solo un brutto ricordo: il brasiliano corre e segna in partitella. Tornerà a disposizione di Inzaghi per la gara di Europa League

La Lazio si prepara a riabbracciare il suo campione. Felipe Anderson, dopo un lungo stop di 3 mesi, è finalmente pronto a indossare gli scarpini. Il brasiliano, che oggi è sceso in campo per la partitella, è riuscito anche a mettere a segno un gol. Una rete simbolica che scaccia via i brutti ricordi dell’infortunio e delle lunghe domeniche trascorse in tribuna.

Felipe Anderson tornerà quindi tra i convocati per la trasferta di Waregem, in programma giovedì alle 20:45. Partirà sicuramente dalla panchina, per poi sostituire uno dei suoi compagni a partita in corso. “Potrei farlo giocare una mezzoretta in Europa League”, ha dichiarato mister Inzaghi al termine della vittoria di Marassi. Le sedute fisioterapiche hanno sortito l’effetto sperato, e il problema all’adduttore è solo un lontano ricordo. Il brasiliano dovrà solo recuperare il ritmo partita perduto (la sua ultima gara giocata per intero risale allo scorso maggio contro la Sampdoria).

Il brasiliano, in un lungo post su Facebook, ha voluto raccontare i suoi mesi trascorsi fuori dal campo: “Purtroppo ho sofferto di una lesione al muscolo adduttore della gamba sinistra durante il preseason, e da allora la mia vita è stata solo lavoro giorno e notte per riprendermi. A volte ho passato notti in bianco facendo fisioterapia, nel tentativo di tornare al più presto, ma questo percorso è stato difficile. Solo chi mi segue da vicino sa quanto sia stato un periodo difficile per me, forse uno dei più complicati della mia carriera. Tutti intorno a me hanno trattato il mio ritorno con il massimo della cautela, ma credo manchi poco per tornare ad avere la condizione ottimale per aiutare la Lazio, dando al club il mio meglio”. Un viaggio lungo e tormentato, impossibile da compiere senza l’affetto di cui Felipe è stato circondato: “Apprezzo molto la preoccupazione e l’affetto che ho ricevuto dai tifosi, amici e familiari. Questo è stato il carburante che mi ha permesso di svegliarmi tutti i giorni per affrontare un’altra battaglia. Continuo a lottare, con la consapevolezza che presto staremo di nuovo insieme. Ancora una volta, grazie per il sostegno di tutti voi”.

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