Stadio della Roma, rimosso l’intoppo relativo al Ponte di Traiano

ponte di traiano

Parole pesanti, quelle del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, secondo il quale non ci sarebbero difficoltà a trovare i fondi per il Ponte di Traiano.

Cadono uno ad uno, gli ostacoli che si frappongono tra l’ideazione dello Stadio della Roma a Tor di Valle e la sua effettiva realizzazione. L’ultimo in ordine di tempo a crollare è quello relativo al Ponte di Traiano, intorno al quale era sorta la polemica in seguito alla riduzione delle cubature del Business Park.

In un primo momento la spesa per la nuova infrastruttura (che diversamente dal Ponte dei Congressi, già finanziato dallo Stato, è stata ideata per essere collocata diverse centinaia di metri più a valle) doveva essere affrontata dai privati. Poi, dopo il ridimensionamento del progetto ed il drastico taglio alla quantità dei metri cubi di cemento, prima era stata cassata per essere poi essere reintrodotta ma con l’incognita del dove sarebbero stati attinti i fondi necessari.

A chiudere la querelle ci ha pensato il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, il quale ha assicurato (a margine della presentazione del secondo bando “Valore Paese”, promosso dall’Agenzia del Demanio) che “abbiamo messo 23 miliardi nel contratto di programma con l’Anas, che dal 1 gennaio 2018 vedrà anche l’integrazione con Fs. Non vedo difficoltà a trovare i fondi”, rispondendo alla domanda su come sarà finanziato il Ponte di Traiano.

L’infrastruttura è ritenuta da molti fondamentale per supportare adeguatamente il traffico dei veicoli privati quando lo stadio della Roma vedrà la luce, e rappresenta il sacrificio che il pubblico dovrà sopportare per aver scongiurato l’edificazione degli ecomostri (le tre torri-grattacielo) progettati in un primo momento.

Delrio ha anche ribadito che non ci sarà alcun travaso di risorse pubbliche dal Ponte dei Congressi al Ponte di Traiano, specificando che “non c’è alcun definanziamento del Ponte dei Congressi, su questa opera c’è un finanziamento statale. Abbiamo un progetto definitivo che sta andando avanti”.

E’ stato quindi rimosso l’ennesimo intoppo, proprio il giorno precedente la riunione in Conferenza dei Servizi presso la Regione Lazio. Incontro dedicato allo scioglimento dei nodi riguardanti mobilità, viabilità, infrastrutture e servizi che saranno affrontati dai rappresentanti dei quattro enti coinvolti nel progetto (Stato, Regione, Città Metropolitana e Roma Capitale).

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