FMK, la nuova app di dating a metà fra il gioco ed il flirting

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Pensata per gli universitari, FMK (acronimo di F..k – Marry – Kill) permette di scegliere fra tre opzioni decisamente diverse.

Tre “tap” sullo schermo dello smartphone per decidere. Tre opzioni limite, vengono subito offerte dall’app FMK per stabilire con chi potremmo trascorrere solo una serata di puro divertimento, chi porteremmo a casa per presentarlo ai nostri genitori e chi invece non ci piace “a pelle”.

Innovativa, divertente, semplice ma soprattutto schietta, la nuova app creata in Portogallo più di un anno fa e sbarcata in questo periodo nel nostro Paese. Che promette di far concorrenza a mostri sacri come Tinder e Meetic, anche se è rivolta ad una particolare fascia d’età.

FMK, che come dicevamo è l’acronimo delle parole inglesi F..k, Marry e Kill (e prende il nome dall’omonimo gioco americano), è infatti pensata per studenti universitari immersi (almeno in un primo momento) nel consueto svago virtuale.

Registrarsi ed utilizzare (ambedue gratuitamente) FMK (su dispositivi con sistema operativo Android) è veramente semplice, anche tramite Facebook (come d’altronde Tinder) su cui in ogni modo non sarà pubblicato nulla. E come in Tinder è possibile acquistare pacchetti a pagamento che prevedono l’utilizzo di “wink” (tipo “superlike”) e l’ottenimento di “boost”, cioè la possibilità di apparire più spesso nell’app per avere maggiori chance di match, oltre alla possibilità di venire a conoscenza delle altrui preferenze.

Basta qualche foto, alcune informazioni personali (tipo che Università si frequenta) e la dichiarazione delle nostre preferenze e si viene fiondati in un mondo virtuale dove a mano a mano possiamo scegliere tra le tre opzioni e visualizziamo ciò che gli altri pensano di noi, quindi se siamo pronti per “una botta e via”, oppure da sposare o da odiare con tutto il cuore.

Se le opinioni di due utenti collimano scatta la connessione (il “match”), e non è detto che avvenga solo con chi si apprezza. Particolare non trascurabile è anche la possibilità di avere a disposizione frasi iniziali predefinite per rompere il ghiaccio, che per i meno fantasiosi non guasta affatto.

Una costante, infine, è l’attenzione data al linguaggio ed al comportamento che si tiene chattando, dal momento che chi utilizza frasi o parole troppo spinte viene inesorabilmente bannato.

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