Cresce la sensibilità dei cittadini al tema dei trapianti

Sono oltre due milioni gli italiani che hanno registrato la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti nel sistema informativo trapianti

Si attestano ad oltre due milioni le dichiarazioni di volontà registrate nel Sistema informativo trapianti e rilasciate, nel 2017, dai cittadini attraverso le Asl, l’Aido e i Comuni. E proprio le Amministrazioni municipali hanno avuto un ruolo fondamentale nel sensibilizzare i cittadini ad esprimersi sulla donazione, esprimendosi a riguardo.

Negli oltre 1.600 Comuni che hanno attivato la procedura di registrazione della dichiarazione di volontà in occasione del rinnovo della carta d’identità sono state più di 500.000 le persone che hanno scelto di dare l’assenso alla donazione.

Delle moltissime manifestazioni di volontà custodite nel Sistema informativo trapianti, il 26% è stato trasmesso dagli uffici anagrafe dei Comuni mentre la maggior parte (66%) proviene dagli atti olografi rilasciati all’Aido, la principale associazione di settore che da decenni lavora al fianco delle istituzioni per sensibilizzare i cittadini sui temi della donazione. L’8% delle espressioni di volontà, infine, è stato rilasciato presso le Asl.

La mappa dei Comuni che hanno avviato questo servizio è ancora a macchia di leopardo. “Nel 21% delle Amministrazioni comunali di tutta Italia è possibile fare una scelta importante quando si rinnova il documento di identità. Il nostro auspicio – ha detto il direttore generale del Centro nazionale trapianti Alessandro Nanni Costa – è di arrivare presto ad una copertura nazionale, anche grazie all’introduzione della Carta d’identità elettronica già adottata in via sperimentale da circa 200 Comuni, tra cui Firenze e Napoli”.

I dati raccolti sono piuttosto significativi e ci dicono che questo meccanismo funziona perché mette in circolo una comunicazione costante e diretta con i cittadini. “Abbiamo però margini di miglioramento notevoli – ha aggiunto Nanni Costa – soprattutto nell’incrementare il rapporto esistente tra carte d’identità emesse e dichiarazioni rese, oggi fermo al 10-15%”.

La Provincia Autonoma di Bolzano, l’Umbria, la Toscana e l’Emilia Romagna sono le regioni che presentano il numero più elevato di Comuni che hanno attivato questa procedura.

Tra i Comuni con oltre 50.000 abitanti, che hanno raccolto almeno 5.000 dichiarazioni di volontà, Terni, Cesena e Genova sono le città con il maggior numero di consensi alla donazione (rispettivamente: 98.8%, 98.5% e 96.9%).

Guardando poi al quadro d’insieme europeo, l’incremento dei tassi di donazione si è tradotto in 4.600 interventi di trapianto supplementari, ossia un aumento del 17%.

I trapianti del rene rappresentano il 60% dell’aumento, quelli di fegato il 24% e quelli di cuore l’11%. Vytenis Andriukaitis, commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: “La notizia che migliaia di nuovi pazienti nell’Ue abbiano beneficiato di un dono di organi che salva e trasforma la vita mi scalda il cuore. Per queste persone, le loro famiglie e i loro amici significa tutto.  Il contribuito è innanzitutto dei donatori, ma anche delle autorità sanitarie nazionali e dei professionisti della salute. Mi rallegro inoltre del fatto che la Commissione sia stata in grado di svolgere un ruolo che conferisce un valore aggiunto al piano d’azione dell’Ue che stabilisce un insieme di regole e un’agenda comune, con azioni prioritarie chiaramente definite per incrementare il tasso di trapianti in tutti i paesi dell’Ue.”

Fra gli altri successi, il piano d’azione si è tradotto nella nomina dei coordinatori locali per le donazioni da persone decedute e all’istituzione dei registri per monitorare lo stato di salute dei donatori in vita.

La Commissione e le autorità nazionali continuano a sfruttare questo impulso, grazie alle azioni finanziate dall’Ue, in particolare riferimento alla sensibilizzazione e al miglioramento delle opzioni di trapianto nei casi di insufficienza renale in fase terminale.

Un Commento

  1. Eugenio Davolio said:

    Grazie per l’ottimo articolo, ma alcuni dati sembrano piuttosto superati. Presso il Sistema Informativo Trapianti del Centro Nazionale Trapianti, consultabile all’indirizzo https://trapianti.sanita.it/statistiche/, sono disponibili statistiche aggiornate quotidianamente sul numero di consensi espressi dai cittadini mediante Comuni, ASL e AIDO.
    Selezionando “Dichiarazioni di Volontà” nel menu a sinistra, si apre la pagina con il sinottico dettagliato di consensi ed opposizioni regione per regione, e selezionando una regione si accede all’elenco dei Comuni (con relative statistiche).
    Il Gruppo Comunale AIDO di Carpi, inoltre, pubblica sulla sua pagina Facebook “AIDO Carpi” una statistica mensile del numero dei Comuni aderenti a “Una Scelta in Comune” per ogni regione.

*

Top