Influenza, gratuità dei vaccini anche per i bambini?

influenza

Il progetto del Governo trova conferma nell’orientamento dell’Istituto Superiore di Sanità, che sta esplorando in merito a questa eventualità.

Spesso si crede sia un semplice malanno di stagione, ma ogni anno sono oltre 8 mila le persone vittime del virus dell’influenza che quest’anno sembra più aggressivo che mai.

I più colpiti sono gli anziani e per questo motivo il Ministero della Salute sta valutando se offrire gratis i vaccini contro l’influenza anche ai bambini da uno a sei anni, per impedire che dai nipoti il virus si propaghi ai nonni.

“In alcuni casi, quando la febbre è molto alta, anche i piccoli corrono pericoli, ma come già fanno negli Usa immunizzarli significa impedire poi al virus di propagarsi in casa tra genitori e nonni“, ha affermato Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di infettivologia dell’Iss.

Oggi il vaccino antinfluenzale è gratuito per gli ultra 65enni, le donne al secondo e terzo mese di gravidanza, i diabetici, i malati cronici cardiovascolari e delle vie respiratorie, i neurolesi, i trapiantati e gli immunodepressi, mentre i bambini di tutte le età sono costretti a pagare.

Questo almeno fino ad ora, dal momento che il Governo sta approfondendo un progetto i cui costi potrebbero aggirarsi sui 30 milioni. “Ma i risparmi sarebbero enormi, perché tra costi diretti e indiretti ogni influenzato costa allo Stato mediamente almeno 500 euro, mentre per chi viene ricoverato la spesa lievita a 1.500 al giorno”, affermano gli esperti.

“L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Centro per il controllo delle malattie europeo hanno introdotto la raccomandazione per la vaccinazione, oltre che nelle categorie a rischio, anche nei bambini sani tra i 6 e i 59 mesi”, ha precisato l’Istituto Superiore di Sanità. “Il ministero della Salute insieme all’Iss e alle Regioni sta esplorando l’opportunità, ma al momento attuale non esiste nessun Piano. Inoltre, si sottolinea che l’antinfluenzale è già offerta gratuitamente a tutti i bambini che presentano una condizione di rischio”.

Articoli correlati

*

Top