Calcio: per l’acquisto di Coutinho gli spagnoli ironizzano sull’Inter

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Inter nel mirino del quotidiano spagnolo, che lo definisce “un club specializzato nel perdere i suoi assi”.

Come dare torto alla testata giornalistica iberica, che ha definito l’Inter in maniera così inequivocabile. In effetti ci sono stati diversi casi, da quello di Ronaldo a Roberto Carlos, da quello di Pirlo a Bergkamp in cui la società milanese non ha dato prova di spiccata lungimiranza.

Assi del pallone mai sbocciati completamente sotto l’ombra della madonnina, quelli ex nerazzurri, e lasciati andar via (forse per poca pazienza, o forse perché sottostimati) a trovar gloria e fortuna in altre squadre. E’ questa l’amara fotografia del mercato interista degli ultimi 20-30 anni su cui ironizza il giornale spagnolo As, partendo dall’ultimo acquisto faraonico del Barcellona (quello di Coutinho, per l’appunto, che ha fatto tracimare il vaso dell’ovvietà) e titolando: “l’Inter, un club specializzato nel perdere i suoi assi”.

”Qualcuno nella dirigenza dell’Inter – scrive As – starà piegando la testa dopo i 160 milioni di euro pagati dal Barcellona per Coutinho. Solo cinque anni fa, nel mercato invernale 2013, il brasiliano lasciò il club nerazzurro andando al Liverpool per soli 13 milioni di euro”.

Nella gallery, inoltre, si ricorda il “Fenomeno” Ronaldo, ceduto al Real dopo il doppio infortunio e poi diventato campione del mondo per club e Andrea Pirlo, autore di una breve stagione in nerazzurro nel ’98 prima della consacrazione con la maglia di Milan, Juve e nazionale italiana.

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