Ederson come Acerbi e Abidal: il tumore è solo un brutto ricordo

Ederson

Il brasiliano torna a calpestare il mando verde: “Uno dei giorni più felici della mia carriera!”

Lo scorso luglio Honorato Ederson, ex centrocampista di Lazio e Lione, annunciava al mondo la sua triste malattia: un tumore ai testicoli che lo avrebbe tenuto fuori dal campo per almeno sei mesi. Prima di dedicarsi alle cure, il fantasista brasiliano aveva fatto la sua promessa: “E’ difficile trovare le parole in questo momento. L’evento mi ha molto turbato, ma tornerò più forte di prima”.

Detto fatto. E puntuale come un orologio svizzero, Honorato Ederson è riuscito nella sua impresa. Dopo una lunga operazione andata a buon fine, il fantasista brasiliano è finalmente pronto a tornare in campo. L’ex Lazio seguirà un percorso di riabilitazione con il preparatore atletico del Flamengo, la squadra che gli è stata più vicino in questi mesi difficili. “Non sei solo, hai 40 milioni di persone intorno a te”, queste le parole di affetto da parte dei vertici societari e di tutto lo staff della compagine brasiliana. Anche i tifosi laziali, in occasione dell’amichevole estiva contro il Bayer Leverkusen, hanno voluto mostrare la loro vicinanza al giocatore con uno striscione: “Daje Ederson”. Poche parole ma ricche d’affetto. Perché Honorato Ederson, nonostante le sue performance non proprio indimenticabili con la maglia biancoceleste, è rimasto nel cuore dei tifosi capitolini.

Nella giornata di ieri, il fantasista brasiliano ha voluto condividere sul suo profilo Twitter il proprio entusiasmo per la battaglia vinta: “Oggi è stato uno dei giorni più felici della mia vita e della mia carriera. Non sapete la gioia che ho provato nel tornare al Flamengo per ricominciare a fare ciò che amo di più. Avere di nuovo complicità con i miei compagni, rimettermi questa maglia e gli scarpini, tutto ha avuto un sapore speciale. Ringrazio ancora tutti quelli che hanno sempre fatto il tifo per me. Al lavoro!“.

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